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"Quando con sentenze basate sul ribaltamento della realtà si vuole ribaltare la decisione popolare e si vuole sostituire chi è stato eletto dal popolo", per governare, "questa si chiama volontà eversiva ed eversione": cosi Silvio Berlusconi durante un sopralluogo all'ospedale dell'Aquila. La replica dell'Anm: "Basta insulti, il premier ascolti Napolitano".
Silvio Berlusconi
Roma, 30-05-2009
"Quando con delle sentenze basate sul ribaltamento della realtà si vuole ribaltare la decisione popolare e si vuole sostituire chi e' stato eletto dal popolo", per governare, "questa si chiama con una parola sola: volonta' eversiva e eversione": cosi il premier Silvio Berlusconi durante un sopralluogo all'ospedale dell'Aquila.
"È inutile che ancora dica che cosa penso di certe situazioni della magistratura", ha detto il premier conversando con i cronisti a margine di una visita per l'inaugurazione di alcuni padiglioni appena riaperti dell'ospedale dell'Aquila, chiuso per il terremoto del 6 aprile.
"Ieri - ha proseguito il presidente del Consiglio - qualcuno si è scandalizzato perché ho parlato di grumi eversivi: non faccio che dire cio' di cui sono assolutamente convinto".
La replica dell'Anm
L'Associazione nazionale magistrati ha replicato alle parole del presidente del Consiglio: "Basta insulti, il premier ascolti Napolitano".
"La magistratura non intende lasciarsi trascinare in una contrapposizione politico-elettorale, ma ha il dovere di non assuefarsi a questi metodi e di dire basta allo stillicidio di insulti e invettive, che fa male al Paese e alle sue istituzioni".
Il premier - dicono in una nota il presidente dell' Anm, Luca Palamara, il segretario Giuseppe Cascini, e il vicepresidente Gioacchino Natoli - "torna ancora una volta ad usare espressioni denigratorie nei confronti dell'ordine giudiziario nel suo complesso. Nelle prossime riunioni degli organi rappresentativi dell'Associazione nazionale magistrati, adotteremo ogni iniziativa idonea a tutela della credibilità dell'ordine giudiziario".
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