Parla Antonello Zappadu il fotografo indagato per gli scatti di Villa Certosa

"Il mondo intero vuole comprare le mie foto"

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"Non ci sono foto da me scattate alla Certosa che non sono state sequestrate dai carabinieri". L'ha dichiarato il fotoreporter di Olbia Antonello Zappadu. "Sono tra 250 e 300" ha detto "stavo seguendo il filone degli aerei, perché in molti dicevano che dagli aerei presidenziali arrivano persone non autorizzate."

 
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Villa Certosa

Villa Certosa

Roma,

"Non ci sono foto da me scattate alla Certosa che non sono state sequestrate dai carabinieri".
L'ha dichiarato oggi il fotoreporter di Olbia Antonello Zappadu intervistato da Paola Pilia e Alberto Urgu durante la trasmissione "Cagliari in diretta" sull'emittente cagliaritana Radio Press.
Sull'esistenza di queste foto Zappadu ha detto: "E' falso. Non e' vero assolutamente, se dovessi confermare una cosa del genere avrei i carabinieri sotto casa con le manette. Le hanno tutte, comprese quelle che stanno nominando adesso sui giornali
oggi, che dicono che non sarebbero state consegnate. Hanno anche quelle. A parte che quelle che stanno nominando sono fotografie fuori da ogni logica della privacy, anche se sono state sequestrate, sono state scattate in un luogo pubblico che
e' l'aeroporto Olbia Costa Smeralda. Voglio vedere se c'e' la privacy anche li'...".

Zappadu ha affermato di avere proposto le sue foto anche all'Espresso: "Mi sono reso conto che le foto erano importanti, gia' l'anno scorso, verso settembre. Posso confermare che le avevo offerte all'Espresso, ma non ero a conoscenza che il
computer dove avevo spedito le foto era stato sequestrato dalla Guardia di Finanza, perche' il giornalista era stato indagato da una delle Procure italiane".

Ma quante sono realmente le foto sequestrate e come e' nato lo scoop? "Le foto sequestrate sono tra 250 e 300. Ci sono arrivato perche' stavo seguendo il filone degli aerei, perche' in molti dicevano che dagli aerei presidenziali arrivano persone non autorizzate. Volevo documentare queste cose e alla fine sono dovuto andare anche alla Certosa, perche' dall'aeroporto gli ospiti si spostavano nella residenza privata
del premier".

E' vero che ci sono molti giornali anche stranieri che vogliono comprare le foto?
"C'e' il mondo che vuole comprare le foto, ma non le posso vendere", ha detto Zappadu. "Primo perche' non ho piu' niente, secondo perche' sono corpo del reato".

 

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La vignetta di Gianni Carino

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