L'elefantessa avrà una zampa artificiale

'Motola', vittima delle mine antiuomo

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La zampa anteriore sinistra le è stata amputata e Motola, elefantessa 48enne, è rimasta in bilico sui tre arti rimanenti fino a quando, anni dopo, le è stato applicato un particolare 'stivale' in tessuto, che ancora oggi indossa. Ora avrà un nuovo arto permanente, in plastica

 
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Motola

Motola

Bangkok, 19-08-2009

Motola, un'elefantessa colpita da una mina antiuomo dieci anni fa, avrà una nuova possibilità: stanno per attaccarle un arto permanente. Il pachiderma, che ha 48 anni, è finita sull'ordigno mentre era al lavoro nei campi, nel distretto tailandese di Lampang, al confine tra la Thailandia e la Birmania, regione costellata di mine antiuomo.

E' successo nel '99. La zampa anteriore sinistra le è stata amputata e Motola è rimasta in bilico sui tre arti rimanenti fino a quando, anni dopo, le è stato applicato un particolare 'stivale' in tessuto, che ancora oggi indossa. La vicenda dell'elefantessa tailandese è diventata un simbolo nella lotta contro le mine nel Paese, e le sofferenze subìte dall'animale - operato per tre volte - hanno suscitato simpatie in tutto il mondo. E cospicue donazioni.

La Ong che si occupa di Motola, 'Friends of Asian elephants', spera in un esito felice dell'intervento: "Confidiamo che lei accetti la nuova zampa. Sarebbe meraviglioso se tornasse a camminare vicino a Baby Mosha", il primo elefante a ricevere un arto artificiale, nel 2007. Come la vecchia Motola, anche Baby Mosha finì su una mina quando era un cucciolo. Per lui la nuova zampa in plastica non è stato un problema.

Malgrado il gran numero di elefanti da lavoro feriti dalle mine, questo non è il problema più grande per i pachidermi asiatici. Il loro numero, infatti, è sceso da 13.400 nel 1950 ai circa 2.500 di oggi. Gli animali allo stato brado sono ormai rarissimi.

Tradizionalmente usati come camion, taxi o aiuto per il lavoro nei campi in Thailandia, gli elefanti hanno perso terreno come animali da fatica a causa dell'avvento delle tecnologie. Il loro destino, già abbastanza compromesso, ha trovato uno sbocco grazie all'industria del turismo, dove i pachidermi vengono usati per intrattenere gli stranieri.

 

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animali

 

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