Polemica sulle frasi pronunciate in Sicilia

La Calabria offesa da Venditti

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I calabresi offesi da Venditti, su YouTube pubblicato il video di un concerto in Sicilia nel quale il cantautore romano si chiede "Perchè Dio ha fatto la Calabria dove non c'è niente". Venditti tenta di spiegarsi, ma il comune di Reggio Calabria si dice "indignato"

 
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Antonello Venditti

Antonello Venditti

Roma, 07-10-2009

"Come calabresi siamo indignati e offesi dalle dichiarazioni di Antonello Venditti". Lo afferma il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Scopelliti, Antonello Venditti smentisce
decisamente di aver voluto offendere i calabresi nelle dichiarazioni rese durante un concerto tenuto a Marsala nell'estate del 2008, in pratica la frase incriminata riportata su YouTube sarebbe: "perche' Dio ha fatto la Calabria, dove non c'e' niente. Io spero che si faccia il ponte, almeno la Calabria esisterà".

"Questa - dice ancora Scopelliti - non e' 'una questione politica', nonostante
l'imbarazzante silenzio sulla vicenda del Governatore Loiero. E', molto piu' semplicemente, una questione di rispetto della dignita' del popolo di questa regione che, evidentemente, alla Presidenza della Regione interessa poco".
"D'altra parte - sostiene il sindaco di Reggio - tutto questo non mi sorprende affatto perche' non c'era da aspettarsi un comportamento diverso da chi, gia' in passato, ha dimostrato con i fatti di non avere a cuore l'orgoglio e la fierezza dei calabresi".
"Quanto a Venditti - conclude Scopelliti - cogliamo l'occasione per invitarlo a studiare non solo la geografia, ma anche un po' di storia per scoprire che questa regione ha dato tanto al Paese in termini umani, culturali e professionali. La Calabria, infatti, ha dato i natali a filosofi antichi e moderni, storici, eroi del Risorgimento, leader politici e
campioni del mondo".



Venditti si arrampica sui vetri
"L'ascolto integrale delle mie dichiarazioni attraverso il filmato pubblicato su YouTube, peraltro senza alcun consenso ne' da parte mia ne' da parte dell'organizzatore del concerto, rende il significato esatto delle mie parole", dice Venditti, attraverso i suoi legali. "In quel concerto ho dedicato 'Stella', una canzone-preghiera, alla Calabria, una terra che amo moltissimo ma che e', sotto molti profili, disagiata per notissimi problemi che ne pregiudicano il futuro sereno che invece meritano tutti i calabresi, soprattutto i giovani. In questo senso ho auspicato che "qualcuno deve fare qualcosa", aggiunge il cantautore romano.

"La mia denuncia nata, lo ripeto, dall'amore per la terra calabrese e per le persone oneste che la abitano ha mutato il proprio significato attraverso il gioco di omissioni e tagli giornalistici alle dichiarazioni rese, nonche' di commenti certamente non continenti che mi hanno descritto come un male al pari della 'ndrangheta. A
conferma di una polemica confezionata devo aggiungere che la notizia non puo' essere annoverata fra quelle di cronaca, dato che il concerto si e' svolto nell'estate del 2008 e non, come il sito Strill.it vorrebbe far credere, "la scorsa estate".

In una nota diffusa dall'ufficio stampa del Comune facendo riferimento a quanto affermato dal cantautore, "Quanto da lui affermato - aggiunge Scopelliti - è inequivocabile perchè comprovato dalle immagini che ormai spopolano su Internet. Ciò che mi domando e' come sia possibile esprimere giudizi gratuiti con questa nonchalance. Anche perché Venditti spesso é venuto in Calabria, riscuotendo consenso, successo, applausi e fiumi di danaro".

 

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