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Il rapporto Goldstone accusa tra l'altro Israele di non aver collaborato con la missione Onu.
Il segretario Onu Ban Ki Moon
New York, 16-10-2009
Il Consiglio dei diritti umani dell'Onu ha approvato oggi un rapporto che accusa sia Israele sia il movimento islamico radicale palestinese Hamas di aver commesso crimini di guerra durante il conflitto del dicembre-gennaio scorso nella Striscia di Gaza.
Nel corso di una sessione speciale, 25 membri del Consiglio hanno votato a favore di una risoluzione promossa dall'Autorità nazionale palestinese (Anp) e che approva il rapporto, stilato da una missione Onu guidata dal giurista sudafricano Richard Goldstone. I voti contrari sono 6 e le astensioni 11.
Il rapporto Goldstone accusa tra l'altro Israele di non aver collaborato con la missione Onu.
Israele boccia la risoluzione bollandola come "ingiusta". "L'adozione di questa risoluzione pregiudica tanto gli sforzi per proteggere i diritti umani secondo il diritto internazionale, come gli sforzi per promuovere la pace in Medio Oriente", si legge in un comunicato del ministero degli Esteri israeliano.
Nel definire "ingiusta" la risoluzione, Israele avverte come questa "incoraggi le organizzazioni terroristiche in tutto il mondo e indebolisca la pace globale".
Il governo di Hamas che controlla la Striscia di Gaza ha accolto con soddisfazione la notizia dell'adozione da parte del Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite del rapporto che accusa Israele e il braccio armato dello stesso Hamas di aver commesso crimini di guerra durante l'operazione israeliana 'Piombo fuso' nella Striscia di Gaza.
Dai vertici di Hamas a Gaza, si legge su 'Ynet', e' arrivata la speranza che "il voto sul rapporto costituisca il primo passo per arrivare a processare i criminali di guerra israeliani".
