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Osama bin Laden è tornato a farsi sentire, ribadendo ancora una volta di non essere lui il responsabile degli attacchi di martedì contro le Torri Gemelle del World Trade Center a New York e il Pentagono a Washington.
Osama bin Laden
Kabul, 16-09-2001
Osama bin Laden è tornato a farsi sentire, ribadendo ancora una volta di
non essere lui il responsabile degli attacchi di martedì contro le Torri Gemelle
del World Trade Center a New York e il Pentagono a Washington. Lo ha riferito la
"Afghan Islamic Press", semi-ufficiale agenzia di stampa del regime dei Talebani
ma con sede in Pakistan.
"Quelli che
l'hanno fatto hanno agito nel loro interesse personale" prosegue il comunicato
diffuso da Osama bin Laden tramite uno dei suoi assistenti, Abudl Samad.
Il miliardario saudita ribadisce quanto affermato dai taleban che sostengono di non avere a disposizione i mezzi per organizzare attentati terroristici dopo le restrizioni imposte dal loro capo supremo, il mullah Mohammad Omar, nei contatti con il mondo esterno.
"Vivo in Afghanistan. - si legge nella nota - Sono un seguace del 'comandante dei credenti' (il mullah Omar) che non permette di partecipare a simili attivita"', ha aggiunto Osama bin Laden nel comunicato scritto in arabo, la sua lingua.
L'identità di uno dei dirottatori, diffusa dall'Fbi, potrebbe essere falsa. È quanto afferma un cittadino saudita che ha rivelato al giornale londinese "Asharq al-Aswat" che uno dei terroristi ha probabilmente utilizzato il suo passaporto.
E' giunta in mattinata in Afghanistan la delegazione del Pakistan incaricata di trattare con il governo taleban di Kabul l'eventuale consegna di Osama bin Laden, lo sceicco del terrore che gli Stati Uniti considerano il principale sospettato per gli attentati alle Torri gemelle di New York e al Pentagono.
"Ricostruiremo in fretta New York. L'America sarà stupita di come ricostruiremo in fretta New York". Lo detto il presidente americano George W. Bush tornando a Washington da Camp David.
Il governo di Islamabad ha congelato i beni dei Talebani in Pakistan. Lo riferiscono tv americane citando fonti sul posto.
Subito dopo gli attacchi su New York e Washington, Bush diede ordine ai piloti militari di abbattere qualunque aereo civile si avvicinasse alla capitale.
L'America martoriata, "grande nazione" che soffre è nel cuore del Papa, che prega perche' 'l'amato popolo americano ferito" non ceda "alla tentazione dell'odio e della violenza". Giovanni Paolo II lo ha detto a Frosinone, dove ha celebrato la messa davanti a circa 40mila persone in occasione del suo 140.mo viaggio in Italia.
"Consegnateci Osama bin Laden". Questo l'ultimatum lanciato dal presidente pakistano Pervez Musharraf ai Taleban, secondo quanto riporta la rete televisiva internazionale, Cnn.
Il Dipartimento di Stato Usa ha dichiarato attraverso il suo portavoce Brenda Greenberg che è disposto a studiare il possibile ingresso dell'Iran nella coalizione internazionale che gli Usa stanno apprestando per combattere il terrorismo.
ll regime dei taleban, al potere in Afghanistan, ha ribadito oggi il suo appoggio a Osama Bin Laden, indicato dagli americani come il più probabile mandante dei terroristi kamikaze che hanno colpito New York e Washington.
