Firmato l'accordo con i sindacati

Da Bertone le nuove Fiat -Chrysler

Vota:

Votata: 46volte,

Indice di gradimento: 4.73

La Fiat produrrà due nuovi modelli presso la carrozzeria Bertone, la storica firma torinese acquisita di recente. In vista un alto di gamma con motore V6 ed un'altra "speciale". Salvaguardati salari e anzianità degli operai Bertone.

 
  • Condividi:
  • Ok Notizie
  • Technorati
  • Virgilio
  • Stampa
  • Segnala
  • Dimensioni originali
  • Zoom +
  • Zoom + +
 
La Barchetta, uno studio della Carrozzeria Bertone

La Barchetta, uno studio della Carrozzeria Bertone

Toronto., 22-10-2009

Saranno due i modelli che la Fiat assegnera' allo stabilimento Bertone di Grugliasco (Torino). Il primo entrera' in produzione a partire dalla fine del 2011.
Lo ha detto ai sindacati Alfredo Altavilla, amministratore delegato di Fiat Powertrain Technologies e membro del Group Executive Council della Fiat durante un incontro che si sta svolgendo all'Unione Industriale di Torino.
Secondo quanto riportato dai sindacati, il passaggio dei lavoratori da Bertone a Fiat avverra' il 19 novembre.
I volumi previsti dal Lingotto per lo stabilimento Bertone saranno, a regime, di 50 mila vetture all'anno. Altavilla non ha precisato i marchi, ma ha spiegato che la piattaforma appartiene a Chrysler, mentre i motori e la tecnologia saranno della Fiat.
Un modello sara' di alta gamma, l'altro sara' una 'speciality', adattabile a diversi allestimenti. Il Lingotto prevede di utilizzare la linea di verniciatura Bertone anche per altri modelli del gruppo Fiat-Chrysler.
Reazioni positive da parte dei sindacati metalmeccanici dopo l'incontro di stamani con Alfredo Altavilla, amministratore delegato di Fiat Powertrain Technologies, sul destino produttivo della Bertone.
"La Fiat - commenta Giorgio Airaudo, segretario generale Fiom Torino - ci ha spiegato che l'acquisizione della Bertone avviene dentro l'accordo con la Chrysler.
Abbiamo convenuto che i lavoratori non subiranno perdite di salario o di anzianita'. Insieme a Fiat solleveremo con la Regione Piemonte l'urgente problema della formazione e dell'integrazione al reddito dei lavoratori".
"E' chiaro che il piano per la Bertone - osserva Claudio Chiarle, segretario generale Fim Torino - non e' sovrapponibile alle produzioni di Mirafiori. Rimane pero' il problema della formazione: alla Regione chiederemo un intervento su questo e sull'integrazione al reddito dei lavoratori".
"Si esce da una situazione difficile e di crisi - dichiara Giuseppe Anfuso della Uilm - e ci si avvia verso un cammino che portera' i lavoratori ad avere piu' certezze e un posto di lavoro sicuro.
Questo e' un fatto positivo". "Si chiude - sottolinea il responsabile Auto della Fismic, Vincenzo Aragona - una vicenda che durava da 5 anni. Ora i lavoratori possono rasserenarsi per il loro posto di lavoro. E' urgente un accordo con la Regione sulla formazione".

 

Notizie collegate

La nuova sfida di Marchionne

"Chrysler in utile entro un anno", la Borsa ci crede

"Chrysler non è morta, è tornata". Questo il messaggio dell'ad di Chrysler Sergio Marchionne nella presentazione del piano industriale e finanziario 2010-2014 ad Auburn Hills, in Michigan, del piano industriale quinquennale di Chrysler.: "Stiamo costruendo un grande futuro".

 

La vignetta di Gianni Carino

La vignetta di Gianni Carino