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Circa 3.250 chilometri quadrati di ghiaccio andati in frantumi in meno di un mese: è il crollo di una piattaforma glaciale dell'Antartide, un fenomeno che gli esperti definiscono "sbalorditivo" sia per l'entità sia per la velocità con la quale si è verificato
Un porzione della piattaforma Larsen B: oggi non esiste più
Londra, 19-03-2002
Circa 3.250 chilometri quadrati di ghiaccio andati in frantumi in meno di un
mese: è il crollo di una piattaforma glaciale dell'Antartide, un fenomeno che
gli esperti definiscono "sbalorditivo" sia per l'entità sia per la velocità con
la quale si è verificato e che ha portato il governo britannico ad auspicare "un
rapido e profondo cambiamento nel modo in cui industria e società si rapportano
a problemi ambientali".
Se oggi di un'area di ghiaccio
grande piu' o meno quanto la Valle d'Aosta non rimangono che migliaia di iceberg
la colpa - concordano gli studiosi - è del riscaldamento della Terra. La
piattaforma Larsen B, nella zona orientale della penisola antartica, da tempo
preoccupava gli scienziati. Negli ultimi cinque anni aveva perso una parte
notevole della sua superficie. Nessuno però era arrivato a pensare che nel giro
di poche settimane si sarebbe staccata del tutto dal resto del continente.
"Sapevamo che ciò che rimaneva della piattaforma prima o poi sarebbe crollato", ha detto oggi il professore David Vaughan, uno degli esperti del Bas ( British Antarcic Survey ). "Quello di cui non riusciamo a capacitarci è la velocità con cui è crollata. E' difficile credere che una massa di ghiaccio tale si sia frantumata in meno di un mese". La ragione principale, secondo Vaughan, è l'aumento della temperatura.
In Antartide ci sono altre quattro enormi piattaforme come Larsen (che sono
estensioni del giaccio che ricopre la terra). Il Bsa spera di riuscire ad
ottenere, grazie anche alle esplorazioni della Rrs James Clark Ross, dati a
sufficienza per capire quali altre zone sono a rischio di crollo e in che tempi.
Pur essendo "un devastante risultato del riscaldamento
della terra" la scomparsa di Larsen B di per se' non dovrebbe, secondo Vaughan,
avere serie ripercussioni ambientali. "Gli iceberg stanno gia' galleggiando", ha
spiegato il professore. Il livello del mare aumenterà solo se il ghiaccio che
ricopre la terra comincerà a cadere in acqua a ritmi più veloci.
Un nuovo Iceberg di dimensioni colossali si è staccato dalla coltre di ghiaccio che ricopre l'Antartide, secondo quanto ha comunicato il National Ice Center Usa.
Un iceberg nove volte più grande di Singapore si è staccato dal continente antartico.
