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A San Giuliano si sono rivissute scene di panico con la gente che lasciava di corsa anche l'obitorio dove sono stati sistemati i corpicini dei bambini morti sotto le macerie della scuola. E' stato recuperato poco fa dalle macerie della scuola di San Giuliano di Puglia il corpo senza vita dell'insegnante. Con il recupero di questa salma sotto le macerie non ci sono più vittime.
Il sisma è stato avvertito distintamente anche in Abruzzo, Campania, Puglia e Lazio
San Giuliano di Puglia, 01-11-2002
Due nuove violente scosse hanno interessato poco dopo le 16.00 la
regione Molise: una di magnitudo 5,3, registrata alle ore 16.08 e l'altra
inferiore alcuni minuti dopo. Il dato è dell'Istituto nazionale di geofisica. Il
terremoto di ieri delle 11.33 aveva avuto una magnitudo di 5,4. I sismografi
hanno localizzato l'epicentro del sisma nella stessa zona dove si è registrata
ieri l'altra violenta scossa di terremoto.
Alla seconda scossa, di magnitudo
4,1 Richter, ne è seguita una terza alle ore 16.42 di magitudo 3,4 e una quarta
alle 18 e 22.
La protezione civile ha dato l'ordine di
evacuazione
Le forze dell'ordine stanno accompagnando tutti i civili
al centro di raccolta ubicato al campo sportivo. A san Giuliano di Puglia oltre
alle forze dell'ordine, rimangono soo due ambulanze. Dopo le scosse del
pomeriggio è stato evacuato anche il centro storico di Larino.
Sgomberati i centri storici di altri 3 comuni
Oltre
a San Giuliano di Puglia sono stati sgomberati i centri storici di altri tre
comuni: Montelongo, Petrella Tifernina e Castellino del Biferno, dove sono state
allestite altrettante tendopoli rispettivamente per 400, 500 e 300
persone.
Lo ha riferito il comando provinciale dei carabinieri di Campobasso
spiegando che a San Giuliano di Puglia è saltata anche la rete idrica e che per
far arrivare l'acqua nel paese sono state inviate delle autobotti.
Altri lesioni ad edifici si registrano anche nella zona montuosa di Bojano,
in particolare a Limosano e Salcito. Danni lievissimi ad edifici, infine, si
sono verificati a Termoli.
Colpo di grazia per San Giuliano
E' stato quasi un colpo
di grazia per San Giulano di Puglia la scossa delle 16.08. Alcuni palazzi già
fortemente lesionati dal terremoto di ieri mattina sono crollati. In altre zone
le nuove macerie hanno coperto le vecchie. Gli edifici rimasti in piedi sono
sconquassati ed i tetti delle vecchie abitazioni del piccolo nucleo storico sono
ormai inesistenti quasi ovunque. A reggere l'impatto sembra essere stata solo la
chiesa che apparentemente non presenta lesioni esterne. Il Muncipio, inevce, è
gravemente danneggiato in un angolo. Il piccolo comune molisano si è trasformato
in pochi minuti in una sorta di "day after". Ad aggirarsi tra le vie di San
Giuliano sono solo i giornalisti ed i tanti operatori del soccorso che
trasportano fuori dell'abitato le persone anziani con ambulanze ed altri mezzi.
I feriti sarebbero solo tre o quattro, nessuno grave. Il centro storico è stato
completamente transennato.
Recuperato l'ultimo corpo
E' stato recuperato poco fa
dalle macerie della scuola di San Giuliano di Puglia il corpo senza vita
dell'insegnante. Con il recupero di questa salma sotto le macerie non ci sono
più vittime.
Crollata la chiesa a Castellino
Per
fortuna non ci sarebbero feriti a Castellino del Biferno, il paese in provincia
di Campobasso dove è crollata la chiesa. "La scossa è stata del settimo-ottavo
grado -dice un vigile che risponde in municipio- ma non ci sono feriti. Hanno
continuato a venir giù le case gia lesionate ieri".
Paura anche all'ospedale di Termoli
Nell'ospedale di
Termoli tutto il personale medico e paramedico, e decine di familiari delle
persone ricoverate, si sono riversati nel piazzale antistante la struttura
sanitaria. La scossa di terremoto è avvenuta proprio mentre nell'ospedale il
prefetto di Campobasso e il presidente della Regione Molise stavano effettuando
una visita ai reparti dove sono ricoverati i feriti di San Giuliano in Puglia.
Numerose persone stanno cercando di contattare i familiari attraverso cellulari
ma non ci riescono probabilmente a causa delle linee intasate.
Anche nella capitale si è avvertito il terremoto
La nuova
scossa di terremoto che ha avuto l'epicentro in Molise è stata avvertita nei
quartieri a sud e a nord est di Roma e nei paesi dei Castelli Romani. I
centralini dei vigili urbani del Comando provinciale di via Genova sono stati
tempestati da numerose telefonate di abitanti dei quartieri di Tor Pignattara,
Casilino e Prenestino. Scossa avvertita anche nei quartieri a nord est:
Monte Sacro, Nuovo Salario, Talenti. Al momento non si segnalano danni a
persone. Sono in corso accertamenti da parte delle squadre dei vigili del fuoco
che sono impegnate per l'emergenza maltempo.
Paura anche in Puglia
L'ultima forte scossa di
terremoto si è sentita anche in Puglia e a Bari. Numerose persone, in
particolare quelle che si trovavano ai piani alti delle abitazioni, hanno
avvertito distintamente il sisma.
Al momento non si registrano
segnalazioni di danni, mentre sono centinaia le telefonate che stanno giungendo
al centralino dei vigili del fuoco del capoluogo pugliese soprattutto da parte
di gente impaurita.
La scossa è stata avvertita anche a
Napoli
Si tratta dell'evento localizzato nel Molise secondo
l'Osservatorio vesuviano, che non ha ancora tutti i parametri. La scossa è stata
avvertita anche ai piani bassi delle abitazioni e moltissime persone si sono
precipitate in strada.
E' stata aperta un'inchiesta sul crollo della scuola di San Giuliano di Puglia che sarebbe stata ristrutturata senza le dovute competenze. Si susseguono le scosse in Molise dove nel pomeriggio sono stati evacuati San Giuliano, Larino, ma anche i comuni di Montelongo, Petrella Tifernina e Castellino del Biferno, dove sono state allestite altrettante tendopoli rispettivamente per 400, 500 e 300 persone.
Per il crollo della scuola di San Giuliano di Puglia, in seguito al terremoto, è già stata nominata ieri una commissione d'inchiesta. Lo ha confermato il ministro delle Infrastrutture, Pietro Lunardi, in un'intervista al Tg3.
Sulla scuola Francesco Iovine, un edificio costruito negli anni '50, sarebbe stato edificato un piano sopraelevato. E' quanto stanno accertando i tecnici della Protezione civile e del Com (centro operativo misto) di Larino che stanno effettuando i rilievi di San Giuliano di Puglia e negli altri comuni interessati dal terremoto.
La forte scossa di terremoto registrata oggi pomeriggio, di magnitudo 5.3 Richter, seguita a pochi minuti di distanza da una replica di magnitudo 4.1 "rientra nella casistica". Lo ha detto all'agenzia Ansa il professor Enzo Boschi, presidente dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.
Il Papa esprime la propria "profonda vicinanza spirituale" alle vittime del terremoto di ieri e pensa "specialmente ai bambini coinvolti nel crollo" della scuola di san Giuliano di Puglia, dove sono morti più di venti piccoli alunni.
, il terremoto ha causato un danno ingente al patrimonio storico-artistico della zona.
