Iraq. Liberati i giornalisti a Baghdad. Battistini: "Ci hanno trattato bene"

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I sette giornalisiti italiani prigionieri della polizia irachena sono stati liberati a Baghdad e si trovano all'Hotel Palestine. Lo ha riferito all' Ansa il direttore de Il Resto del Carlino, Giancarlo Mazzuca.

 
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Giornalisti in sala stampa a Baghdad

Giornalisti in sala stampa a Baghdad

Baghdad, 29-03-2003

I sette giornalisiti italiani prigionieri della polizia irachena sono stati liberati a Baghdad e si trovano all'Hotel Palestine. Lo ha riferito all'Ansa il direttore de Il Resto del Carlino, Giancarlo Mazzuca.

"Siamo stati trattati bene", ha riferito Francesco Battistini nella sua telefonata al Corriere della Sera. I sette giornalisti italiani non hanno subito alcun maltrattamento, sono tutti in "ottime condizioni" e sono attualmente riuniti in una stanza dell'Hotel Palestine, ha aggiunto Battistini.

Battistini chiamava a nome del gruppo. Dal Corriere sono subito partite le telefonate alle redazioni degli altri sei inviati, Ezio Pasero del Messaggero, Vittorio Dell'Uva del Mattino, Toni Fontana dell'Unità, Leonardo Maisano del Sole 24 Ore, Lorenzo Bianchi del gruppo Riffeser (Il Giorno, Il Resto del Carlino e Nazione), Luciano Gulli del Giornale.

Ora però, fanno notare dalla direzione di via Solferino, si tratta di capire cosa accadrà. Il segretario della Fnsi Paolo Serventi Longhi ha detto che sarebbe stato loro offerto l'accredito nella capitale irachena.

 

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La vignetta di Gianni Carino

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