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Il passaggio di consegne tra Vincenzo Maranghi e Gabriele Galateri alla avverrà la prossima settimana, secondo quanto anticipato da Vincent Bolloré: "Galateri sarà presidente e amministratore delegato e tutto verrà fatto la prossima settimana con poteri che devono essere determinati". Questo il risultato dell'accordo per il riassetto del patto di sindacato di Mediobanca e la nuova governance dell'istituto.
Galateri di Genola
Milano, 07-04-2003
Il passaggio di consegne tra Vincenzo Maranghi e Gabriele Galateri alla
avverrà la prossima settimana, secondo quanto anticipato da Vincent
Bolloré: "Galateri sarà presidente e amministratore delegato e tutto verrà fatto
la prossima settimana con poteri che devono essere determinati". Questo il
risultato dell'accordo per il riassetto del patto di sindacato di Mediobanca e
la nuova governance dell'istituto.
Al termine di una giornata
di lunghe riunioni, prima quella dell'assemblea del patto, poi quella tra
l'amministratore delegato di piazzetta Cuccia e alcuni dei grandi soci (Cesare
Geronzi, Marco Tronchetti Provera, Vincent Bolloré), l'assemblea del patto
ha approvato le modifiche dell'accordo parasociale comunicate dal direttivo la
scorsa settimana.
"Per quanto riguarda i due vice direttori generali, Nagel e Pagliaro - ha detto Bolloré - ci sarà una modifica dello statuto per permettere di avere due direttori generali. Galateri sarà Pdg (presidente con poteri di gestione ordinaria, ndr), con poteri che devono essere definiti".
Bolloré ha spiegato che "tutto questo verrà fatto la settimana prossima. Maranghi lascierà dunque la settimana prossima, nella continuità, dopo aver sistemato i suoi delfini e dopo aver passato 40 anni nella maison".
Il comunicato del Patto di
sindacato
"L'assemblea del Patto ha preso atto delle
dimissioni della carica e dal consiglio del presidente del cda di Mediobanca
Francesco Cingano e dell'amministratore delegato-direttore generale Vincenzo
Maranghi". L'assemblea del Patto ha deliberato di "indicare per la carica di
presidente di Mediobanca Gabriele Galateri di Genola, con delega anche di poteri
di gestione ordinaria; di affidare la gestione ordinaria ad una direzione
generale, auspicando che il cda di Mediobanca nomini Alberto Nagel direttore
generale e Renato Pagliaro condirettore generale e segretario del cda e che si
convochi un'assemblea straordinaria per consentire la nomina di un secondo
direttore generale nella persona dello stesso Pagliaro". L'assemblea del Patto
ha poi designato Vincent Bollore' come componente del cda di Mediobanca.
L'anticipazione proviene da fonte autorevole, il presidente di Mediolanum, Ennio Doris, consigliere di amministrazione di Piazzetta Cuccia, interpellato a margine di una convention dei promotori della banca: le Banche Popolari potrebbero entrare in Mediobanca con una quota potenziale del 7%.
"E' un accordo che coinvolge tutte le parti, che garantisce il rilancio di Mediobanca e la sua autonomia, nonché il suo ruolo istituzionale". Così il numero uno di Olivetti, Telecom e Pirelli, Marco Tronchetti Provera, ha commentato l'intesa raggiunta ieri a Piazzetta Cuccia.
