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Con 271 voti favorevoli e 190 contrari la legge Fini sulla droga è passata alla Camera. Il provvedimento cancella per legge qualsiasi differenza tra droghe "leggere" e "pesanti". La legge prevede pene da 6 a 20 anni e multe da 26 mila a 260 mila euro per chi importa, esporta, riceve, acquista o detiene stupefacenti elencate in apposita tabella e in quantità tale da non prefigurare l'uso personale.
Gianfranco Fini
Roma, 08-02-2006
Con 271 voti favorevoli e 190 contrari la legge Fini sulla droga è passata alla Camera. Il provvedimento cancella per legge qualsiasi differenza tra droghe "leggere" e "pesanti". La legge prevede pene da 6 a 20 anni e multe da 26 mila a 260 mila euro per chi importa, esporta, riceve, acquista o detiene stupefacenti elencate in apposita tabella e in quantità tale da non prefigurare l'uso personale.
La legge reinserisce la "modica quantita". Anche se ancora non è stata determinata, solo in un secondo momento la quantità "tollerata" ma comunque punita, verrà specificata in apposito decreto legge realizzato a due mani dal ministeri della Salute e della Giustizia.
Chi verrà trovato in possesso della futura "modica quantità" sarà punito con la sospensione della patente o del passaporto. Per i casi giudicati più gravi il colpevole potrà essere, per un massimo di due anni, condannato a presentarsi in questura oppure l'obbligo di non uscire di casa alla sera.
Secondo Gasparri, AN, questa è un'importante affermazione del principio di "repressione verso chi vende la morte, con pene certe e piu' restrittive". Non c'e' - secondo Gasparri - criminalizzazione del tossicodipendente e nessun accanimento, tanto verso i piccoli consumatori.
Secondo l'opposizione si tratta di una legge propagandistica e liberticida che riempirà ancora di più le già stracolme carceri amuntando la pressione sulle cancellerie dei tribunali.
