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"Dopo tanto tempo è possibile guardare alla contestazione giovanile con serenità, al di là di giudizi facilmente negativi e senza negare che ebbe i suoi furori e i suoi schematismi".
Giorgio Napolitano, presidente della Repubblica
Roma, 01-12-2006
"Dopo tanto tempo è possibile guardare alla contestazione giovanile con
serenità, al di là di giudizi facilmente negativi e senza negare che ebbe i suoi
furori e i suoi schematismi". Queste le parole del presidnete della
Repubblica Giorgio Napolitano ai vincitori del Premio David di Donatello e
dei Premi De Sica dedicati al cinema. Il capo dello Stato ha rivolto un saluto
ai presenti , tra loro Francesco Rutelli, Margherita Hack, Fernanda Pivano, Gigi
Proietti e Mariangela Melato, e in particolare al presidente del David,
Gianluigi Rondi. Un saluto dedicato al valore del cinema nella cultura del Paese
e alla necessità di sostenere economicamente il settore. Napolitano ne ha
approfittato anche per rilanciare un appello a favore del cinema italiano e per
qualche appunto sul rapporto tra contestazione del '68 e la cultura
"Ora, ha proseguito, a quegli eventi si può
guardare "con maggiore serenità", come anche alle persone coinvolte, "senza
negare la loro azione di rinnovamento ma anche liberandoci dai residui di
impostazioni parziali o puramente negative".
I premi Vittorio De Sica
consegnati stamane dal capo dello Stato sono andati a personaggi che si sono
distinti nei settori della cultura, della scienza, del cinema, del teatro e
della letteratura. Per il cinema italiano sono stati premiati il regista
Francesco Maselli, gli attori Mariangela Melato e Gigi Proietti, Kim Rossi
Stuart come regista esordiente, il produttore Antonio Avati e la distributrice
Vania Traxler Protti. Premiati anche il regista francese Alain Resnais, il
regista inglese Kenneth Branagh e il russo Aleksandr Sokurov.
I De Sica
per la cultura sono stati attribuiti a Paolo Portoghesi per l'architettura, a
Fernanda Pivano per la letteratura, a Uto Ughi per la musica, ad Ennio Calabria
per la pittura e a Maurizio Scaparro per il teatro. Un premio speciale è stato
assegnato al sindaco di Roma, Walter Veltroni, in qualità di "prestigioso
esponente della società italiana di oggi - ha spiegato Gianluigi Rondi che nel
'75 ideo' il prestigioso riconoscimento - ma anche per i suoi recenti successi
nel campo della letteratura".
Il premio per le scienze è andato
all'astrofisica Margherita Hack, mentre Stefano Accorsi ha ritirato il premio a
lui assegnato nel 2002 e che non aveva potuto ritirare a suo tempo. Il capo dello Stato, Giorgio Napolitano,
ha consegnato stamane nella Sala dei Corazzieri del Quirinale i tradizionali
Premi intitolati alla memoria del regista Vittorio De Sica. .
"Sono ben consapevole - ha concluso il presidente della Repubblica
- che il riconoscimento del valore nazionale del vostro impegno deve
tradursi in adeguate politiche pubbliche di incoraggiamento e di sostegno delle
quali si fa carico oggi il ministro Francesco Rutelli e che io intendo
costantemente sollecitare e appoggiare nei limiti delle mie
responsabilità".
