Autostrade. Abertis: a rischio l'accordo, a breve decideremo se ritirarci

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L'acquisto di Autostrade è a rischio. Lo ha fatto sapere la spagnola Abertis, secondo cui il poco tempo a disposizione e l'atteggiamento del governo italiano stanno facendo affievolire il suo interesse per la società italiana.

 
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La sede di Abertis

La sede di Abertis

Roma, 10-12-2006

L'acquisto di Autostrade è a rischio. Lo ha fatto sapere la spagnola Abertis, secondo cui il poco tempo a disposizione e l'atteggiamento del governo italiano stanno facendo affievolire il suo interesse per la società italiana. A tre giorni dall'assemblea di Autostrade Abertis fa sapere che la prossima settimana sarà decisiva per decidere sulle nozze fra le due società.

L'amministratore delegato di Abertis, Salvador Alemany, in un'intervista all'agenzia Reuters per la prima volta ha espresso dubbi sulla fattibilità dell'accordo, che a suo avvisto è stato bloccato da interessi politici. "Successive decisioni delle autorità italiane hanno creato una serie di difficoltà, che ci ha obbligato a rivedere di volta in volta la nostra posizione", ha spiegato Alemany.

"L'attuale progetto di fusione con Autostrade entra nella fase decisiva. Nei prossimi giorni dovremo assumere decisioni importanti riguardo all'operazione", ha affermato Alemany, ricordando che Abertis ha fatto di tutto, da aprile a oggi, per completare l'integrazione, ma che si è trovata davanti un fuoco di sbarramento del governo italiano.

 

La vignetta di Gianni Carino

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