Roma, 11-12-2006
Il governo rispetterà il lavoro della Commissione bilancio del
Senato sui primi 17 articoli della finanziaria che sono stati esaminati, anche
se l'esame
del provvedimento non dovesse essere completato. Lo ha detto il
viceministro dell'Economia, Vincenzo Visco. Le modifiche apportate alla
Finanziaria dalla commissione Bilancio del Senato, dunque non saranno
perse. Visco ha spiegato che il governo intende accoglierle. La
commissione è ferma agli emendamenti del 18esimo e ultimo articolo,
composto però da 806 commi. Il termine ultimo per i lavori in commissione è
fissato per le ore 21. Perciò anche se la maggioranza ha annunciato che ridurrà
del 95% i propri emendamenti, potranno essere illustrate solo le proposte
dell'opposizione. Quindi con ogni probabilità decadranno le modifiche introdotte
in commissione e in aula arriverà il testo approvato alla Camera. Le norme già
approvate in commisisone potranno comunque essere recuperate al Senato nel
maxiemendamento del governo e sul quale sarà posta la
fiducia.
A Palazzo Madama martedì La
manovra arriverà martedì alle 10 in aula a Palazzo Madama. Dopo la discussione
generale si passerà alle pregiudiziali e poi all'approvazione del disegno di
legge di bilancio. In tutto una trentina di votazioni, che potranno concludersi
già domani o al massimo mercoledì. Quindi si avvierà l'esame della Finanziaria e
a questo punto il governo potrebbe mettere la fiducia, che il Consiglio dei
ministri convocato per martedì dovrebbe autorizzare. Dopo il dibattito, la
fiducia potrebbe essere votata giovedì o al massimo venerdì. Il testo
arriverebbe così la settimana prossima alla Camera per l'ultimo passaggio prima
dell'approvazione finale. Sul tema si è espresso oggi il ministro per lo
Sviluppo economico Pierluigi Bersani: "Se i tempi sono tiranni metteremo la
fiducia sulla Finanziaria al Senato". Perchè una cosa è certa la Finanziaria
deve essere approvata entro Natale.
Entrate
Il maggior gettito dei primi
undici mesi dell'anno è di 33,8 miliardi di euro, quindi meno dei 37 miliardi
preventivati il 16 novembre. Sono i nuovi dati delle entrate aggiornati al 30
novembre diffusi da Visco alla commissione Bilancio del Senato. Bene invece
l'autotassazione di novembre delle imprese, con un incremento del 16,9%. Le
società hanno dato 5,6 miliardi in più al fisco. Cresce anche l'autotassazione
Irpef che segna un +2,2% rispetto al 2005, 470 milioni in più, mentre al
16 novembre la percentuale era dell'1%.
Visco ha
assicurato che il governo, nel passaggio in Aula, terrà conto degli emendamenti
approvati in Commissione. "Questi erano gli accordi - ha riferito Visco -. Gli
accordi e l'etichetta richiedono che si tenga
conto dei lavori della
Commissione".