Roma, 13-12-2006
Il ministro dei Rapporti con il Parlamento, Vannino Chiti ha chiesto in Aula al
Senato la fiducia sulla Finanziaria. Il ministro ha presentato quindi un
maxiemendamento interamente sostituivo del testo della
Finanziaria. Si voterà venerdì alle 20.
Chiti ha ricordato che
il maximendamento "scaturisce dal testo della Camera, dai 17 articoli approvati
in commissione e dagli emendamenti su cui c'e' stato l'assenso di governo e
realtore e non votati in commissione Bilancio".
Il
ministro ha quindi voluto sottolineare alcuni degli "elementi di novita"' del
testo: la rivisitazione della tassa di successione con particolare riferimento
alle imprese, gli incentivi alla rottamazione, risorse per le infrastrutture del
Veneto che si aggiungono a quelle della Lombardia, la modifica dell'art.1 della
Finanziaria, approvata anche con i voti dell'opposizione (destinazione delle
maggiori entrate dalla lotta all'evazione a riduzione pressione fiscale e a
misure sociali), le maggiori risorse alla sicurezza, alla ricerca scioentifica,
e quelle per risolvere la questione della Regione Sicilia. "Abbiamo cercato di
dare ulteriori contributi alle famiglie, in particolare quelle povere e
numerose" ha detto Chiti.
Sulla questione dei 'conti
dormienti' presso le banche, ha concluso il ministro "la decisione da parte del
governo e' quella di accelerare le procedure per l'accertamento presso per i
correntisti e l'attribuzione delle risorse a due finalita': il risarcimento
degli investitori travolti dai crack finanziari e la stabilizzazione dei
precari".