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Poche sorprese alla 64ma edizione dei Golden Globes che ha confermato le aspettative della vigilia premiando Babel come miglior film drammatico e Dreamgirls per la categoria commedie e musical.
Alejandro Inarritu
Los Angeles, 16-01-2007
Poche sorprese alla 64ma edizione dei Golden Globes che ha confermato
le aspettative della vigilia premiando Babel, del regista messicano Inarritu,
come miglior film drammatico e Dreamgirls per la categoria commedie e
musical.
Entrambe le vittorie erano ampiamente annunciate, Babel
deteneva il record del maggior numero di candidature (sette, ne ha portata a
casa pero' una sola) mentre Dreamgirls seguiva a ruota con 6 candidature e si e'
aggiudicato tre globi d'oro, oltre al premio per il miglior film, anche quelli
andati agli attori non protagonisti, Eddie Murphy e Jennifer Hudson, alla sua
prima esperienza sul grande schermo: "Non ci posso credere, non pensavo
neppure di essere un'attrice, ora questo premio mi da' la fiducia necessaria per
continuare".
Neppure la vittoria di Sacha Baron Cohen
nella categoria miglior attore comico ha stupito piu' di tanto. Anche lui, prima
del tutto sconosciuto, ha esordito a Hollywood nel ruolo dello scorrettissimo
giornalista kazako Borat ed e' piaciuto cosi' anto da alimentare voci di una
possibile candidatura all'Oscar.
E' stato il suo il discorso piu' divertente
dell'intera serata: "Questo film mi ha cambiato la vita, ho visto parti
d'America belle ed entusiasmanti ma ho visto anche la parte buia dell'America,
quella brutta che raramente vede la luce del sole, mi riferisco all'ano e ai
testicoli del mio collega Ken Davitian", ha detto, riferendosi ad una memorabile
scena in cui combatte nudo con il
collega.
Per quanto riguarda le attrici e'
stato l'anno delle "anta"
Si e' invertita una tendenza che vedeva
sempre premiate attrici molto giovani e le statuette sono andate a due icone del
cinema anglosassone. Meryl Streep ha vinto il golden globe per la migliore
attrice brillante, per il suo ruolo in "Il diavolo veste Prada", mentre Helen
Mirren ha ricevuto due globi d'oro, per la migliore interpretazione drammatica
in "The Queen", nel quale interpreta la regina Elisabetta II, e come migliore
attrice in una miniserie tv per "Elisabeth I". "La mia preferenza va a
Elisabetta I - ha detto -, e' stato un ruolo piu' intenso e
difficile".
Martin Scorsese si e' aggiudicato il globo
per il migliore regista, battendo i colleghi Alejandro Inarritu, Stephen Frears
e Clint Eastwood che concorreva per entrambi i suoi film sulla battaglia di Iwo
Jima, "Flags of ours fathers" e "Letters from Iwo Jima". Quest'ultimo film ha
vinto il globo per il migliore film in lingua straniera. "Ecco ora sono un
regista straniero", ha detto Eastwood che in sala stampa ha parlato delle
difficolta' a girare un film in giapponese: "E' stato come ai tempi di Sergio
Leone. Lui sapeva dire "hello" io "arrivederci" eppure ci capivamo".
