Milano, 23-01-2007
Le brigate Al Aqsa di Nablus, nel nord della Cisgiordania, hanno liberato i tre
francesi che avevano rapito questo pomeriggio: lo si è appreso da fonti
della sicurezza palestinese a Nablus.
I tre uomini - un diplomatico
francese e due agenti di sicurezza che lo accompagnavano nello spostamento a
Nablus - erano stati intercettati dai miliziani delle brigate al Aqsa, il gruppo
armato vicino al partito al Fatah del presidente Abu Mazen, che si erano
insospettiti dopo avere visto le pistole che portavano i due agenti di
sicurezza. I miliziani sospettavano che fossero agenti israeliani infiltrati.
I tre francesi sono stati prelevati da alcuni miliziani in un albergo di
Nablus e condotti a piedi nella casbah, il cuore antico della città palestinese.
Qui, secondo le brigate Al Aqsa, sono stati "interrogati" prima di essere
liberati, dopo l'intervento delle autorità palestinesi, e dopo che "è stato
accertato che erano cittadini francesi e non agenti israeliani".
Nell'ultimo anno sono una stati una ventina i rapimenti di cittadini stranieri
nei territori palestinesi, per lo più nella striscia di Gaza, e tutti si sono
conclusi con una rapida liberazione degli ostaggi. Tra questi due erano avvenuti
proprio a Nablus: un cittadino americano a giugno e uno studente, sempre
americano, a ottobre.