Roma, 14-02-2007
Al centro del processo di privatizzazione di Alitalia c'è il piano industriale.
Lo ha ribadito, all'indomani dell'annuncio della short list dei possibili
acquirenti della compagnia, il ministro dell'Economia Tommaso Padoa-Schioppa
che non esclude che lo stato mantenga una quota, "ma non c'è conditio sine
qua non".
"Il valore dell'azienda non è identificato solo con il
prezzo, c'è anche e soprattutto il piano industriale che è al centro del
processo di privatizzazione" .
Il ministro, in un'audizione al Senato,
ha quindi ripetuto che "i concetti di compagnia di bandiera e compagnia pubblica
possono anche non coincidere".
Una compagnia di bandiera, ha
sottolineato, "deve garantire la massima copertura interna e la maggiore
copertura possibile a livello internazionale. E può essere pubblica o privata.
La privatizzazione non significa rinunciare alla compagnia di bandiera". Quanto
ai posti di lavoro, ha aggiunto, "l'occupazione è salvaguardata solo da
un'azienda vincente su un mercato concorrenziale".
Air France:
non partecipiamo alla garaAir France-Klm ribadisce che non intende
partecipare alla gara per aggiudicarsi la quota di maggioranza del capitale di
Alitalia. "Abbiamo detto che non ritenevamo di rispondere all'appello a
presentare offerte - ha affermato oggi il direttore generale di Air france-Klm,
Pierre Henry Gourgeon, durante una teleconferenza con gli analisti - e restiamo
su questa posizione". "Da due mesi - ha aggiunto Gourgeon - su questa vicenda,
altamente mediatica, abbiamo deciso di comunicare in modo minimalista, in quanto
la situazione è già abbastanza complicata".