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L'ordinanza di custodia cautelare per omicidio volontario è stata notificata al ragazzo in carcere dove si trovava con l'accusa di resistenza aggravata a pubblico ufficiale.
Gli scontri allo stadio Massimino di Catania
Catania, 28-02-2007
Il diciassettenne indagato per l'omicidio dell'ispettore di polizia Filippo Raciti è accusato di omicidio volontario. L'ordinanza di custodia cautelare per omicidio volontario, emessa dal Gip del tribunale dei minori di Catania, Alessandra Chierego, è stata notificata al ragazzo in carcere dove si trovava con l'accusa di resistenza aggravata a pubblico ufficiale.
E oggi il Tribunale del Riesame ha respinto la richiesta di scarcerazione avanzata dai legali del giovane, convalidando l'ordinanza di custodia cautelare in carcere per violenza e resistenza a pubblico ufficiale firmata dal Gip.
Il legale Giuseppe Lipera ha annunciato ricorso in Cassazione contro questa decisione, sottolineando "La disparità di valutazione con il Tribunale del riesame ordinario che per i giovani maggiorenni incensurati ha disposto gli arresti domiciliari o l'immediato rilascio".
