Quadro rubato trovato a casa Spielberg, l'Fbi scagiona il regista in buona fede

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E' stato lo stesso Spielberg a denunciare il possesso del dipinto di Norman Rockwell dal titolo "Russian schholroom", acquistato in buona fede nel 1989.

 
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Un agente Fbi dell'Art Crime Team mostra l'opera di Rockwell

Un agente Fbi dell'Art Crime Team mostra l'opera di Rockwell

Los Angeles, 03-03-2007

Un quadro rubato nel 1973 è stato ritrovato nell'abitazione di Steven Spielberg a Los Angeles. Lo ha reso noto l'Fbi che ha però precisato che il
regista non è accusato di nulla ed è stato lui stesso a denunciare il possesso del dipinto di Norman Rockwell dal titolo "Russian schholroom" (aula scolastica russa), acquistato in buona fede nel 1989.
   
Il quadro era stato rubato durante una mostra di Rockwell in Missouri ed è riaffiorato nel 1988, quando fu venduto a un'asta a New Orleans. L'anno successivo fu acquistato da Spielberg da un commerciante d'arte autorizzato. Solo la settimana scorsa i curatori della collezione d'arte del regista si sono resi conti che figurava nell'elenco delle opere rubate diramato periodicamente dall'Fbi. A quel punto Spielberg ha subito avvertito la polizia, che ha disposto che mantenga il possesso dell'opera fino a quando non sarà stato deciso a chi
debba essere restituita.

 

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arti Cronaca

 

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