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Michele Barbascu, 24 anni, coetaneo e connazionale dell'altra vittima, Luigi Biala, e' deceduto verso le 7 del mattino, a causa dei gravi danni causati dalle ustioni subite nell'esplosione.
Altri due operai sono stati intossicati dal fumo
Padova, 13-03-2007
E' morto stamane al Centro grandi ustioni dell'ospedale di Padova il secondo operaio rumeno rimasto coinvolto nello scoppio di ieri all'interno delle Fonderie Anselmi di Camposampiero. Sale cosi' a due il numero delle vittime della tragedia.
Michele Barbascu, 24 anni, coetaneo e connazionale dell'altra vittima, Luigi Biala, e' deceduto verso le 7 del mattino, a causa dei gravi danni causati dalle ustioni subite nell'esplosione, terzo grado esteso al 100% del corpo. In simili casi, ha spiegato il primario del centro, il dottor Bruno Azzena, le percentuali di sopravvivenza sono bassissime. Barbascu e' morto per l'entita' delle ustioni e per il conseguente choc ipovolemico, cioe' la forte perdita di liquidi.
Benedetto Ibba, 53 anni, e' morto a Selargius in Sardegna. Pietro Nicolazzi, 23 anni, a Petilia Policastro in Calabria. Luigi Biala, 24 anni, e' morto a Camposampiero (Padova).
