Secondo Casini, il voto di ieri in Senato "ha confermato che la maggioranza non e' autosufficiente, e che il governo e' causa di una grave crisi delle istituzioni", soprattutto in Senato. "Il nostro essere opposizione - dice il leader Udc - e' diverso da quello degli altri partiti del centrodestra".
Perferdinando Casini
Roma, 28-03-2007
"L'Italia ha bisogno di un nuovo governo che dia stabilità al Paese". Lo ha detto il leader dell'Udc, Pier Ferdinando Casini, incontrando i cronisti a Montecitorio dopo il colloquio della delegazione centrista con il capo dello Stato.Il giorno dopo il voto positivo del Senato sul rifinanziamento delle missioni italiane, il ministro degli Esteri attacca il leader della Cdl, che ieri - con l'eccezione dell'Udc - si e' astenuta. "Certamente questo voltafaccia tra il voto della Camera e il voto del Senato è molto preoccupante", ha detto. Il si' del Senato e' "molto positivo", ha detto oggi il portavoce del Segretario generale della Nato.
Parlando al Corriere della Sera, il leader dell'Udc dice che "se Berlusconi e Fini andranno al Quirinale a chiedere la crisi di Governo, andranno senza di me".
La maggioranza "non cambia" ma c'è la possibilità di trovare "convergenze con l'Udc" in modo da assicurare "una governabilità migliore"
Gli Stati Uniti "accolgono con favore" il voto del Parlamento italiano sull'Afghanistan e non commentano il dibattito politico che lo ha preceduto: lo ha detto il sottosegretario di Stato americano Daniel Fried.
"Sono molto contento che il decreto sia stato approvato. Non aggiungo altro". Così il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha commentato il sì del Senato al rifinanziamento delle missioni militari italiane all’estero.
