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Il capo della diplomazia europea crede che il buon lavoro della Lega araba e le aperture di Olmert danno buone speranze di pace
Soldati israeliani
Brema, 31-03-2007
"Gli sviluppi in Medio Oriente si dirigono verso un accordo di pace di vasta portata tra Israele e il mondo arabo per la prima volta dopo decenni": lo ha affermato il capo della diplomazia dell'Unione europea Javier Solana oggi da Brema, dove sono riuniti i ministri degli Esteri dei Ventisette.
"La Lega araba per la prima volta dopo molti anni si è assunta la responsabilità di essere più attiva nel processo di pace - ha spiegato Solana, aggiungendo - se si mette assieme questo alle reazioni del primo ministro (israeliano) Ehud Olmert, le due cose... stanno iniziando a costruire una dinamica che potrebbe portare alla risoluzione della crisi che ci ha accompagnato per molti anni".
Il piano non è stato respinto da Israele. Il premier Ehud Olmert, in
particolare, gli ha riconosciuto "idee interessanti" ed ha parlato di
"opportunita' politiche".
L'alto rappresentante per la politica estera e
di sicurezza dell'Ue, che a inizio settimana ha preso parte al summit della Lega
araba a Riad, in Arabia saudita, ha lodato i padroni di casa per aver assunto un
ruolo di leadership nel rilanciare il piano arabo del 2002, che offre il
riconoscimento arabo d'Israele in cambio del ritiro dello Stato ebraico dai
territori occupati nel 1967, della creazione di uno Stato palestinese con
capitale Gerusalemme Est e della soluzione della questione dei profughi.
