Firenze, 19-04-2007
La Sinistra Ds si prepara a dare, domani, l'addio al partito. Ma e' gia'
chiaro l'orizzonte verso il quale tende la minoranza, guidata dal ministro Fabio
Mussi:
il documento, approvato ieri all'unanimita' dai 250 delegati al
congresso, afferma che la Sinistra Ds "si impegna ad aprire una costituente
della sinistra" perche' "a sinistra del Pd puo' nascere una grande forza
popolare di ispirazione socialista, laica e di governo".
Nel documento, approvato a notte fonda, i delegati approvano la 'linea dura'
rispetto al congresso Ds: i delegati non parteciperanno ai lavori delle
commissioni congressuali e non entreranno "negli organismi dirigenti nazionali
dei Ds, per altro transitori".
I delegati, al contrario, "si
impegnano a dare vita ad un movimento politico autonomo che contribuisca ad
aprire un processo di rinnovamento ed unita' della sinistra italiana nel
riferimento al socialismo europeo". Diritti dei lavoratori, ambientalismo,
liberta', etica della politica sono i valori ai quali aspira questa forza. Il
documento si chiude con un appello agli iscritti dei Ds e ai cittadini e "a
tutti quelli che hanno voglia ed interesse a partecipare" alla Costituente di
Sinistra e "ai movimenti e ai partiti rappresentati in Parlamento e diffusi sul
territorio perche' si inizi in modo libero e aperto il confronto e la
discussione". Il primo appuntamento e' il 5 maggio con un'assemblea a Roma.