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Il presidente della Repubblica e il premier hanno partecipato al convegno organizzato per l'Anno europeo delle pari opportunita' per tutti.
Giorgio Napolitano
Roma, 03-05-2007
Per affermare le pari opportunità per le donne, che nel nostro Paese non le
vedono ancora pienamente riconosciute, "occorrono azioni positive e normative ed
anche comportamenti indotti dall'azione di governo". Lo ha detto il presidente
della Repubblica Giorgio Napolitano lasciando il convegno organizzato per l'Anno
europeo delle pari opportunita' per tutti.
All'appuntamento
era presente anche il presidente del Consiglio Romano Prodi, che ha sottolineato
che "per le pari opportunità c'è da fare un lavoro enorme".
"Le pari opportunità non sono infatti soltanto un lavoro di legislazione, ma di comportamento quotidiano".
Secondo quanto apprende l'Agi da fonti del dicastero di via Veneto, si starebbe approntando un documento da sottoporre al vaglio delle parti sociali nel quale verrebbero in sostanza proposte nuove scadenze.
Per Prodi l'operazione del Partito Democratico e' "essenziale" in Italia, perche' "la frammentazione aveva prodotto l'impossibilita' di agire".
Il governo si muovera' "con aiuti diretti" a favore delle famiglie numerose e degli anziani, ma senza introdurre il 'quoziente familiare' nel sistema fiscale, perché non aiuta "le famiglie più povere".
