Vota:
Votata: 0volte,
Indice di gradimento: n.c.
Secondo i primi elementi di analisi, l'Afghanistan potrebbe vedere la sua produzione di oppio aumentare ancor di più nel 2007.
Controlli inefficaci
Kabul, 26-06-2007
La produzione di oppio in Afghanistan è cresciuta di circa il 49% nel 2006 rispetto all'anno precedente, portando la produzione mondiale a un livello record, secondo un rapporto dell'Onu reso pubblico oggi.
La produzione afgana di oppio è passata da 4.100 tonnellate nel 2005 a 6.100 tonnellate nel 2006, secondo l'edizione 2007 del Rapporto sulle droghe nel mondo, pubblicato dall'Ufficio delle Nazioni Unite per il controllo delle droghe e la prevenzione del crimine (Unodc), che ha sede a Vienna.
L'Afghanistan ormai produce il 92% del totale della produzione illecita mondiale di oppio, da cui si ricava l'eroina, contro il 70% nel 2000 e soltanto il 52% dieci anni fa. Gli elevati rendimenti in Afghanistan hanno portato la produzione mondiale di oppio a un nuovo record di 6.610 tonnellate nel 2006, pari a un aumento del 43% rispetto al 2005.
Le superfici coltivate a papavero da oppio nel paese sono passate da 104mila ettari nel 2005 a 165mila ettari nel 2006, pari a un aumento di circa il 59%.
Secondo i primi elementi di analisi, l'Afghanistan potrebbe vedere la sua produzione di oppio aumentare ancor di più nel 2007.
Per la prima volta nella storia il tasso di consumo di cocaina in Spagna tra persone comprese tra i 15 e i 64 anni ha superato quello degli Stati Uniti ed è il quadruplo rispetto alla la media europea.