I funerali si svolgeranno probabilmente sabato pomeriggio per consentire alle autorita' nazionali ed estere di poter partecipare alla cerimonia.
Luciano Pavarotti
Modena, 06-09-2007
Luciano Pavarotti è morto. Lo ha comunicato il suo manager. Aveva 71 anni.
Era nato il 12 ottobre del 1935 a Modena.
"Il Maestro ha combattuto a
lungo una dura battaglia contro un cancro al pancreas che alla fine gli ha tolto
la vita. Mantenendo l'approccio che ha caratterizzato tutta la sua vita e il suo
lavoro, e' rimasto positivo fino all'ultimo istante della sua malattia", si
legge nella nota del suo manager.
Gia' ieri le sue condizioni si erano
aggravate, alcuni giorni dopo essere stato dimesso dal reparto di oncologia del
policlinico di Modena dove era stato ricoverato per oltre due
settimane.
Luciano Pavarotti era entrato in ospedale la sera dell'8
agosto per una
febbre un po' troppo alta che lo aveva colpito mentre stava
trascorrendo un periodo di riposo nella sua villa sulle colline di Pesaro,
assieme alla moglie Nicoletta Mantovani e alla figlioletta Alice.
Il
tenore e' stato operato a New York un anno fa per l'asportazione di un tumore
maligno al pancreas.
Sabato i funerali
I funerali si
svolgeranno probabilmente sabato pomeriggio per consentire alle autorita'
nazionali ed estere di poter partecipare alla cerimonia. Lo ha annunciato il
sindaco di Modena, Giorgio Pighi, che smentisce cosi' le notizie diffuse questa
mattina sulla data delle esequie da prima annunciate per sabato mattina. La
camera ardente, invece, dovrebbe essere allestita nel tardo pomeriggio di oggi
nella Cattedrale della citta' in corso Duomo.
Mezzo secolo di
successi
Luciano Pavarotti e' il tenore piu' famoso degli ultimi
trent'anni. Figlio di un fornaio dell'esercito, appassionato di canto, Luciano,
studia con il tenore Arrigo Pola e il Maestro Ettore Campogalliani.
Debutta il 29 aprile 1961, nel ruolo di Rodolfo in La Boheme, all'Opera di
Reggio Emilia.
Negli Stati Uniti trionfa nel febbraio 1965, a Miami, con
Joan Sutherland, nella Lucia di Lammermoor. Ma l'exploit arriva il 17 febbraio
1972, al Metropolitan di New York, dove nella Fille du Regiment di Donizetti
manda in visibilio il pubblico con nove Do di petto perfetti. Suo il
record di 17 chiamate ed ovazioni al sipario.
Da allora il
suo nome e' noto al grande pubblico grazie anche alla tv. Negli anni '90,
Pavarotti cura molto i concerti all'aperto, che si rivelano grandi successi. Ad
Hyde Park a Londra attira oltre 150.000 persone. Nel giugno 1993, in piu' di
500.000 si accalcano in Central Park (New York), mentre in milioni lo seguivano
in tv. A settembre dello stesso anno, all'ombra della Torre Eiffel, canta per
circa 300.000 persone. Tra i piu' famosi, i concerti dei Tre Tenori con Placido
Domingo e Jos‚ Carreras. Ma e' intensa anche l'attivita' di organizzatore del
'Pavarotti and friends', col quale riunisce nella sua citta' natale, a scopo di
beneficenza, le star del pop internazionale.
Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e' arrivato in piazza Grande a Modena per rendere omaggio alla camera radente di Luciano Pavarotti.
Il maestro Luciano Pavarotti: la sua passione per la musica lirica, il suo senso della vita, il suo pensiero a Caruso, in una lettera testamento, pubblicata nel suo sito internet.
Domingo: amavo il 'sense of humor' di Pavarotti. Mirella Freni: ho perso un grande amico. Bertinotti: grande commozione. L'omaggio di Sarkozy. Il sindaco di Modena: gli intitoleremo un teatro.
"Ho appreso con profonda tristezza la notizia della scomparsa di Luciano Pavarotti. Proprio ieri gli avevo scritto esprimendogli il mio piu' convinto compiacimento per il conferimento del nuovo premio per l'eccellenza della cultura italiana.
