Piazza Affari chiude in rialzo, Mibtel a +0,23%

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Chiusura in leggero rialzo per Piazza Affari. Il Mibtel ha chiuso in progresso dello 0,23% a 31.062 punti, lo S&P/Mib dello 0,12% a 40.019 punti mentre l'All Stars ha ceduto lo 0,07% a 16.902 punti.

 
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S&P/Mib a +0,12%

S&P/Mib a +0,12%

Milano, 24-09-2007

Chiusura contrastata per le borse europee condizionate dalla frenata di Wall Street sulla trattativa fra GM e sindacati e dall'andamento negativo dei titoli finanziari, che hanno compensato i guadagni dei minerari spinti al rialzo dai prezzi delle materie prime. A Francoforte il Dax ha segnato 7.789,58 punti con un calo di 0,06%. A Parigi il CAC 40 con 5.692,49 punti ha ceduto lo 0,14%. A Londra il FTSE-100 avanza dello 0,14% con 6.465,9 punti.

Chiusura in leggero rialzo per Piazza Affari
Il Mibtel ha chiuso in progresso dello 0,23% a 31.062 punti, lo S&P/Mib dello 0,12% a 40.019 punti mentre l'All Stars ha ceduto lo 0,07% a 16.902 punti. La Borsa valori ha chiuso in rialzo la prima seduta della settimana, nonostante una prima fase all'insegna del ribasso. Il recupero è iniziato nella tarda mattinata e si è assestato con l'esordio positivo di Wall Street. A sostenere Piazza Affari sono state soprattutto le notizie positive provenienti dalle società più significative del listino. Fiat, per esempio, ha messo a segno un buon rialzo e si portata a ridosso della quota dei 21 euro.

Positivi i petroliferi con le quotazioni del greggio sempre a livelli record. In luce Mediobanca nel giorno dell'approvazione del bilancio 2006/2007 archiviato con un utile netto in crescita dell'11%.

Fiat ha chiuso a +3,33% a quota 20,82 euro per azione, spinta da alcuni report positivi, dall'annuncio dell'ennesima alleanza industriale entro Natale e dalla cessione della partecipazione in Mediobanca. Quest'ultima, dopo l'approvazione del bilancio 2006/2007, e' salita del 2,81% a 15,424 euro. Tra gli altri finanziari, Generali +0,88%, Mediolanum -1,17%, Intesa Sanpaolo +0,24%, mentre Unicredit e Capitalia, alla vigilia della firma del loro atto di fusione, hanno chiuso rispettivamente a -0,82% e -0,97 per cento. Pesante Banca Italease (-6,37%) dopo il piano industriale che ha operato un netto ridimensionamento dei target di bilancio.

Soliti rialzi per i petroliferi, sostenuti dalle quotazioni del greggio: Eni +0,54%, Saipem +0,49%, Snam Rete Gas +0,39%. Tra gli altri energetici, Enel +0,27%, Terna -0,67%. Deboli Bulgari (-0,18%) e Luxottica (-0,85%), penalizzati dai minimi del dollaro sull'euro. Poco mossa Telecom Italia a +0,09% e 2,15 euro, mentre Alitalia ha perso l'1,35%. Tonfo del titolo A.S. Roma (-11,67%) risultato il peggiore del listino all'indomani del pareggio casalingo contro la Juventus, quest'ultima invece ha limato lo 0,15%. Gli scambi sono ammontati ad un controvalore di 4,9 miliardi di euro.

 

La vignetta di Gianni Carino

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