Milano, 24-09-2007
Chiusura contrastata per le borse europee condizionate dalla frenata di Wall
Street sulla trattativa fra GM e sindacati e dall'andamento negativo dei titoli
finanziari, che hanno compensato i guadagni dei minerari spinti al rialzo dai
prezzi delle materie prime. A Francoforte il Dax ha segnato 7.789,58 punti con
un calo di 0,06%. A Parigi il CAC 40 con 5.692,49 punti ha ceduto lo 0,14%. A
Londra il FTSE-100 avanza dello 0,14% con 6.465,9 punti.
Chiusura
in leggero rialzo per Piazza Affari Il Mibtel ha chiuso in
progresso dello 0,23% a 31.062 punti, lo S&P/Mib dello 0,12% a 40.019 punti
mentre l'All Stars ha ceduto lo 0,07% a 16.902 punti. La Borsa valori ha chiuso
in rialzo la prima seduta della settimana, nonostante una prima fase all'insegna
del ribasso. Il recupero è iniziato nella tarda mattinata e si è
assestato con l'esordio positivo di Wall Street. A sostenere Piazza Affari
sono state soprattutto le notizie positive provenienti dalle società più
significative del listino. Fiat, per esempio, ha messo a segno un buon rialzo e
si portata a ridosso della quota dei 21 euro.
Positivi i petroliferi con
le quotazioni del greggio sempre a livelli record. In luce Mediobanca nel giorno
dell'approvazione del bilancio 2006/2007 archiviato con un utile netto in
crescita dell'11%.
Fiat ha chiuso a +3,33% a quota 20,82 euro per azione,
spinta da alcuni report positivi, dall'annuncio dell'ennesima alleanza
industriale entro Natale e dalla cessione della partecipazione in Mediobanca.
Quest'ultima, dopo l'approvazione del bilancio 2006/2007, e' salita del 2,81% a
15,424 euro. Tra gli altri finanziari, Generali +0,88%, Mediolanum -1,17%,
Intesa Sanpaolo +0,24%, mentre Unicredit e Capitalia, alla vigilia della firma
del loro atto di fusione, hanno chiuso rispettivamente a -0,82% e -0,97 per
cento. Pesante Banca Italease (-6,37%) dopo il piano industriale che ha operato
un netto ridimensionamento dei target di bilancio.
Soliti rialzi per i
petroliferi, sostenuti dalle quotazioni del greggio: Eni +0,54%, Saipem +0,49%,
Snam Rete Gas +0,39%. Tra gli altri energetici, Enel +0,27%, Terna -0,67%.
Deboli Bulgari (-0,18%) e Luxottica (-0,85%), penalizzati dai minimi del dollaro
sull'euro. Poco mossa Telecom Italia a +0,09% e 2,15 euro, mentre Alitalia ha
perso l'1,35%. Tonfo del titolo A.S. Roma (-11,67%) risultato il peggiore del
listino all'indomani del pareggio casalingo contro la Juventus, quest'ultima
invece ha limato lo 0,15%. Gli scambi sono ammontati ad un controvalore di 4,9
miliardi di euro.