Lo 007 e l'afgano feriti in Afghanistan stanotte in Italia

Vota:

Votata: 0volte,

Indice di gradimento: n.c.

E' previsto per questa notte l'arrivo in Italia dell'agente del Sismi e del cittadino afgano feriti in modo non grave durante il blitz avvenuto lunedi' scorso, in Afghanistan, per la loro liberazione.

 
  • Condividi:
  • Ok Notizie
  • Technorati
  • Virgilio
  • Stampa
  • Segnala
  • Dimensioni originali
  • Zoom +
  • Zoom + +
 
Soldati italiani in Afghanistan

Soldati italiani in Afghanistan

Roma, 27-09-2007

E' previsto per questa notte l'arrivo in Italia dell'agente del Sismi e del cittadino afgano feriti in modo non grave durante il blitz avvenuto lunedi' scorso, in Afghanistan, per la loro liberazione.

Secondo quanto si e' appreso, i due dovrebbero giungere a Ciampino intorno all'una  con un C-130 dell'Aeronautica militare. Con lo stesso tipo di velivolo erano partiti ieri da Herat, facendo sosta probabilmente ad Abu Dhabi.

Ieri, a bordo di un Falcon 50 dell'Aeronautica, era stato trasportato in Italia l'agente del Sismi ferito piu' gravemente. L'uomo e' stato trasportato all'ospedale militare del Celio: le sue condizioni restano disperate.
 Secondo quanto riportano i quotidiani Il Mattino e Roma il militare ferito gravemente sarebbe  Giovanni D'Auria di Gragnano (Napoli). Sposato, ha avuto tre figli e da qualche tempo si e' trasferito a Livorno.

 

Tag

Afghanistan

 

Notizie collegate

Afghanistan, l'ira del padre dello 007 ferito. Il ministro Parisi: "Il dolore giustifica ogni parola"

"Mio figlio ormai è morto in Afghanistan, li c'è la guerra", ha aggiunto pieno di amarezza Lorenzo D'Auria, il padre del agente del Sismi gravemente ferito in Afghanistan. "Non c'è speranza. Sono esperto, ho fatto il militare anch'io e so che con dei colpi così non si opravvive".

Arrivato in Italia l'agente del Sismi ferito. Isaf: colpiti da fuoco nemico

"Inizialmente non era chiara l'origine delle loro ferite - ha detto un portavoce della Nato - ma ora è quasi certo che siano stati entrambi feriti probabilmente da miliziani talebani".

 

La vignetta di Gianni Carino

La vignetta di Gianni Carino