Ennesima giornata segnata dagli incidenti sul lavoro: due le vittime di oggi, mentre i sindacati pensano ad una fiaccolata al Colosseo per tenere alta l'attenzione dell'opinione pubblica sul tema.
Ennesimo incidente sul lavoro
Milano, 12-12-2007
Ennesima giornata segnata dagli incidenti sul lavoro: due le vittime di
oggi, mentre i sindacati pensano ad una fiaccolata al Colosseo per tenere alta
l'attenzione dell'opinione pubblica sul tema.
Un operaio romeno è
morto cadendo da un'impalcatura in un cantiere edile a Torvajanica, sul litorale
a pochi km da Roma. L'operaio morto è Lazar Costel, 29 anni. Era al lavoro
in un cantiere dove una ditta sta realizzando delle palazzine. Il giovane romeno
secondo i carabinieri è caduto da un'impalcatura alta circa sei metri.
Un altro operaio romeno è precipitato in mattinata da un'altezza di 10
metri mentre stava lavorando per la ristrutturazione del tetto di un capannone
industriale in via Cancelliera a Santa Palomba, alle porte della
capitale.
L'operaio è stato accompagnato in eliambulanza all'ospedale
romano di San Camillo dove è ricoverato in prognosi riservata.
La seconda
vittima è un uomo caduto dal quinto piano di una casa in via Amodeo, a
Milano. La vittima lavorava per una ditta privata impegnata in lavori di
ristrutturazione. "Mio padre era solo, e quando è caduto nessuno se n'è
accorto", dice Vincenzo Piromalli, figlio dell'uomo. Secondo il ragazzo suo
padre stava lavorando sul tetto reso scivoloso dal ghiaccio e avrebbe perso
l'equilibrio. L'uomo non aveva alcuna imbragatura di sicurezza.
