Omicidio Russo, condannata a 16 anni Doina Matei

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Doina Matei, la romena di 21 anni accusata di aver ucciso nello scorso aprile Vanessa Russo conficcandole la punta di un ombrello in un occhio dopo una lite scoppiata in metropolitana, e' stata condannata a 16 anni di reclusione per omicidio preterintenzionale.

 
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Doina Matei

Doina Matei

Roma, 17-12-2007

Doina Matei, la romena di 21 anni accusata di aver ucciso Vanessa Russo conficcandole la punta di un ombrello in un occhio dopo una lite nella metropolitana, è stata condannata a 16 anni di reclusione.

Questa la decisione del gup di Roma, Donatella Pavone. La sentenza è stata resa nota poco fa. La ragazza romena è stata condannata per omicidio preterintenzionale. Il Gup ha infatti cancellato l'originale e più grave imputazione di omicidio volontario, richiesta dal pm Sergio Colaiocco, ma ha mantenuto l'aggravante dei futili motivi.

All'imputata è stato applicato lo sconto di pena pari a un terzo per la scelta del rito abbreviato. La vittima, Vanessa Russo, aveva 22 anni. E' stata uccisa il 26 aprile scorso nella stazione Termini della metro di Roma.

La lite scoppiata tra Doina Matei, un'altra ragazza minorenne e Vanessa Russo degenerò una volta scese dal convoglio ferroviario. Sulla banchina, la romena alzò l'ombrello che aveva in mano, conficcando la punta di questo in un occhio della vittima che morì due giorni dopo in ospedale.

"Mi aspettavo di più ma sedici anni di galera possono bastare". Rita Russo, la mamma di Vanessa, è scoppiata a piangere al termine dell'udienza. La donna, accompagnata dal marito, ha assistito all'intera udienza a piazzale Clodio. “Quando ho visto Doina in aula mi si è riaperta una ferita. Ma è una ferita che non si rimarginerà mai ".

"E' stato finalmente riconosciuto che Doina non ha ucciso volontariamente - dice il difensore Carlo Testa Piccolimini- ma mi chiedo se sia una condanna giusta quella a 16 anni per un omicidio preterintenzionale. Comunque siamo fiduciosi per l'appello".

 

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