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Nei giorni scorsi il premier Romano Prodi ha ripetuto che non c'è una scadenza legale e che la decisione sarebbe passata prima per una riunione collegiale. Il presidente francese Sarkozy ha detto che ne avrebbero parlato giovedì prossimo a Roma. Di Alitalia Prodi ha già parlato nelle ultime ore con alcuni ministri e ne riparlerà oggi.
Alitalia
Roma, 18-12-2007
E' l'aspro scambio di battute fra l'amministratore delegato di Intesa SanPaolo, Corrado Passera, e Air France, a dare la misura della posta in palio: oggi il cda di Alitalia è chiamato a scegliere il partner con cui trattare in esclusiva la privatizzazione. Ma la decisione finale, ancora una volta potrebbe slittare: in serata, ieri, da ambienti di governo si è fatto notare che sulla partita c'è ancora grande incertezza perché occorrono garanzie sui piani industriali. Un altro rinvio, insomma, è dietro l'angolo.
Il numero uno della compagnia, Maurizio Prato, che sinora sarebbe stato orientato sulla valutazione dell'advisor per il piano Air France, ha comuque escluso dimissioni nel caso di un nuovo slittamento.
Nei giorni scorsi il premier Romano Prodi ha ripetuto che non c'è una scadenza legale e che la decisione sarebbe passata prima per una riunione collegiale. Il presidente francese Sarkozy ha detto che ne avrebbero parlato giovedì prossimo a Roma. Di Alitalia Prodi ha già parlato nelle ultime ore con alcuni ministri e ne riparlerà oggi.
L'affondo di Passera
Nel duello fra i due contendenti di
Alitalia, il manager che supporta l'AirOne di Carlo Toto ha detto che il piano
di Air France e il proprio "non sono confrontabili" perché quello italiano punta
"alla creazione di un'azienda indipendente".
Pronta la replica francese: "Quello di Air One è un piano di rilancio bancario, con l'ambizione di posizionare Alitalia quale quarto vettore europeo; quello di Air France-Klm è un piano di sviluppo industriale, che inserisce Alitalia da protagonista nel primo gruppo mondiale del settore".
Le offerte
Quella di Air France prevede l'acquisto
del 100% dell'Alitalia con uno scambio di azioni, del 100% di obbligazioni
convertibili e un aumento di capitale di almeno 750 milioni di euro aperto a
tutti gli azionisti. Gli esuberi sono in linea con il piano attuale di Alitalia
e il rinnovo della flotta sarà la prima priorità, crescerà e Alitalia ampliera'
la sua rete e non sarà un vettore regionale che fornisce gli hub di Air
France-Klm, ma potrà, anzi, rafforzarsi come vettore nazionale.
La proposta di AirOne Intesa San Paolo e Goldman Sachs (che potrebbe entrare
direttamente nell'operazione affiancando Nomura e Morgan Stanley), prevede
un'opa sul 100% di Alitalia ad un centesimo per azione in modo da destinare le
risorse al rilancio dell'azienda e un aumento di capitale da un miliardo di
euro. Ma anche, ha spiegato Passera, "un premio del 3% a fine piano (2012, ndr)
per chi aderirà all'opa, con modalita' da definire. Intesa SanPaolo resterà nel
capitale fino a quando sarà necessario. Con il 49,9% acquisito dal Tesoro, Ap
Holding lancerebbe l'aumento di capitale e conferirebbe le sue aziende del
settore aereo, compresa AirOne (valutate 870 milioni ma il board di Alitalia
fara', nel caso di scelta di Ap Holding, una sua perizia) nella nuova Alitalia.
Ap holding avrebbe cosi' il 60-65% di Alitalia e il 40-35% sarebbe sul mercato.
Entro il 2012 ci saranno 5,3 miliardi di investimenti inclusi quelli per la
flotta di lungo raggio (+130 nuovi aerei in totale), riduzione dei costi per 900
milioni di euro, crescita media dei ricavi di circa il 3,5%. Il partner aereo
internazionale sarà trovato dopo la ristrutturazione, mentre la nuova Alitalia
diventerebbe il quarto gruppo aereo europeo. Si prevede di
restare nell'alleanza Sky Team (dove sono Alitalia e Air France-Klm) almeno
fino alla scadenza nel 2010.
La reazione di Piazza
Affari
Ieri un'altra seduta da dimenticare per Alitalia,
sospesa al ribasso in mattinata e in calo del 4,9% a 0,72 euro in chiusura.
Il cda di Alitalia "ha deliberato di sospendere la seduta, aggiornandola alle 10 del 21 dicembre prossimo per il perfezionamento della scelta del soggetto con cui avviare la trattativa in esclusiva".
"Entrambe le proposte sono molto interessanti ma profondamente diverse tra loro, bisognera' studiarle meglio e capire quali sono le scelte migliori per il Paese". Lo ha detto il ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi, in riferimento alle proposte avanzate da AirOne e Air France. Alle 16 e' iniziato il Cda di Alitalia che dovra' decidere quale partner indicare al governo.
