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La denuncia parte da Sarajevo, a farla e' il diplomatico americano Raffi Gregorian, vice e principale collboratore dell'Alto Rappresentante della comunita' internazionale per la Bosnia Erzegovina.
Vojislav Kostunica
Sarajevo, 18-12-2007
Ratko Mladic e Radovan Karadzic, al primo posto della lista dei ricercati del Tribunale penale internazionale per i crimini di guerra nella ex Jugoslavia, si nascondono in Serbia e basterebbe una telefonata per assicurarne l'arresto. La denuncia parte da Sarajevo, a farla e' il diplomatico americano Raffi Gregorian, vice e principale collboratore dell'Alto Rappresentante della comunita' internazionale per la Bosnia Erzegovina.
Il cerchio si stringe intorno ai due principali ricercati nella regione, ha
avvertito Gregorian parlando alla rete televisiva nazionale bosniaca. "Loro
(Karadzic e Mladic) sono in Serbia e il premier serbo Vojislav Kostunica
potrebbe risolvere la questione del loro arresto con una telefonata". Karadzic e
Mladic, rispettivamente leader politico e militare dei serbi di Bosnia, sono
stati incriminati dal Tribunale ad hoc dell'Aja tra le altre per genocidio,
crimini di
guerra, crimini contro l'umanita'.
