Roma, 18-12-2007
Sale in maniera preoccupante la quota di italiani in età maggiorenne che non
puo' permettersi una vacanza a Natale o a Capodanno. Quest’anno, oltre 16
milioni di persone, pari al 34,6%, resteranno a casa. Un anno fa, avevano
rinunciato alla vacanza 13 milioni di italiani, pari al 27,9% della
popolazione maggiorenne. Il dato emerge da un’indagine realizzata da
Federalberghi-Confcommercio.
Un italiano su cinque sceglierà
l'esteroSe riusciranno ad andare in vacanza, ben 1 italiano su 5
sceglierà l'estero, spinto dal super-euro, prediligendo le grandi capitali e i
mari esotici. Complessivamente, saranno 9 milioni e mezzo gli italiani che
faranno i bagagli tra Natale e Capodanno, per un giro d'affari di circa 6
miliardi di euro. Di questi, oltre 2 milioni effettueranno una vacanza lunga,
cioe' dalla vigilia di Natale al primo gennaio.
In Italia, la
meta preferita è la montagnaPer chi resterà in Italia e non
rinuncerà alla vacanza, la meta preferita sara' la montagna (il 44,2% della
domanda natalizia), seguita da una citta' diversa da quella di residenza (28,3%)
e al mare (15,9%). Il 33,7% alloggerà a casa di parenti o
amici rispetto al 35,5% del 2006, mentre il 30% sceglierà l'albergo,
contro al 30,4% del 2006.
In media, gli italiani spenderanno circa 700
euro tra alloggio, trasporti, cibo e divertimenti, a fronte dei 652 di un anno
fa. A Capodanno, saranno 4,9 milioni gli italiani maggiorenni che si sposteranno
dalla propria citta', dormendo almeno una notte fuori casa.
Federalberghi: è crisi nel settore
turistico
Ma, secondo la Federalberghi, sono numeri che indicano
crisi e non rilancio del settore. Per questo, il presidente Bernabò Bocca chiede
interventi per "ridare immediata competitivita' al sistema turistico
nazionale”. "Dal prossimo anno- aggiunge Bocca- ci attendiamo dunque
che la manovra economica, impostata dalla Legge Finanziaria, porti realmente più
soldi nelle tasche degli italiani, per consentire anche una robusta ripresa dei
consumi turistici".