Istat, la disoccupazione in Italia scende al 5,6%. Miglior risultato dal 1992

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Nel terzo trimestre del 2006 il dato era attestato al 6,1%. Rispetto al secondo trimestre dell'anno in corso, al netto dei fattori stagionali, il tasso di disoccupazione si e' ridotto di un decimo di punto. Notevole contributo degli stranieri.

 
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Componente straniera +201.000 unita'

Componente straniera +201.000 unita'

Roma, 20-12-2007

Il tasso di disoccupazione e' sceso in Italia al 5,6% nel terzo trimestre dell'anno. E' il miglior risultato dal 1992. Nel terzo trimestre del 2006 il dato era attestato al 6,1%. Rispetto al secondo trimestre dell'anno in corso, al netto dei fattori stagionali, il tasso di disoccupazione si e' ridotto di un decimo di punto.

In particolare, segnala l'Istat, nel terzo trimestre il numero di occupati e' risultato pari a 23.417.000 unita', l'1,8% in piu' (+416.000 unita') rispetto a un anno prima. Un significativo contributo all'aumento del numero di occupati e' stato nuovamente fornito dalla componente straniera (+201.000 unita'), anche a seguito della perdurante crescita della popolazione immigrata iscritta all' anagrafe.

Si e' inoltre confermata, nella popolazione italiana, la tendenza alla
permanenza al lavoro degli occupati con almeno 50 anni di eta' e con contratto a tempo indeterminato (+118.000 unita').

In termini destagionalizzati e in confronto al secondo trimestre 2007, l'occupazione nell'insieme del territorio nazionale ha registrato un incremento dello 0,6%.

Il tasso di occupazione della popolazione tra 15 e 64 anni si e' portato
dal 58,4% del terzo trimestre 2006 all'attuale 59,1%. Il numero delle persone in cerca di occupazione e' risultato pari a 1.401.000 unita', in calo rispetto allo stesso periodo del 2006 (-5,9%, pari a -88.000 unita').

 

La vignetta di Gianni Carino

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