Il gip del tribunale di Roma Antonino Stipo ha restituito gli atti al pm ordinando un supplemento di indagine sulle presunte pressioni esercitate dal viceministro dell'economia Vincenzo Visco sul gen.Speciale riguardo al trasferimento di alcuni ufficiali delle fiamme gialle. Il gip ha quindi respinto la richiesta di archiviazione della procura ed accolto la tesi dei difensori del generale Roberto Speciale.
Vincenzo Visco
Roma, 21-12-2007
Il gip del tribunale di Roma Antonino Stipo ha restituito gli atti al pm
ordinando un supplemento di indagine sulle presunte pressioni esercitate dal
viceministro dell'economia Vincenzo Visco sul gen.Speciale riguardo al
trasferimento di alcuni ufficiali delle fiamme gialle. Il gip ha quindi respinto
la richiesta di archiviazione della procura ed accolto la tesi dei difensori del
generale Roberto Speciale.
Il presidente aggiunto dell'ufficio gip ha dato un termine di 90 giorni al pm per completare una serie di indagini finalizzate ad approfondire gli atti gia' raccolti dal pubblico ministero Angelantonio Racanelli. Visco era indagato per tentato abuso d'ufficio e minacce per la vicenda della rimozione di ufficiali delle guardia di finanza nell'ufficio di Milano.
Dopo una serie di accertamenti, tra cui numerosi interrogatori compreso quello di Visco e Speciale, la procura aveva chiesto al gip l'archiviazione della posizione del viceministro. Due giorni fa il gip Stipo aveva ascoltato in udienza preliminare le ragioni della difesa di Speciale, rappresentata dall'avvocato Ugo Longo, e quelle del viceministro dell'Economia, difeso dal senatore Guido Calvi. L'avvocato Ugo Longo nelle scorse settimane aveva presentato proprio al gip una opposizione alla richiesta di archiviazione su cui oggi si e' pronunciato il giudice Stipo.
