Tredicenne marocchina stuprata da un italiano di 30 anni

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Indice di gradimento: n.c.

Una ragazza marocchina di 13 anni è stata violentata da un trentenne italiano. Lo stupratore, Gaetano Calicchio, l'ha adescata davanti a scuola. L'uomo, arrestato all'alba dalla Squadra mobile di Milano, è accusato anche di altri due abusi su adolescenti.

 
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Adescata davanti a scuola

Adescata davanti a scuola

Milano, 01-01-1900

L'ha attirata a casa sua e l'ha violentata. Lei è rimasta incinta. La vittima è una ragazzina marocchina di 13 anni. Lo stupratore è un italiano di 30 anni, Gaetano Calicchio, che è stato arrestato all'alba dagli agenti della Squadra mobile di Milano, con l'accusa di violenza sessuale aggravata.

La vicenda è avvenuta nel febbraio scorso. Calicchio ha avvicinato la ragazzina davanti alla scuola media di Gratosoglio e l'ha convinta a seguirlo nel suo appartamento dicendole che lì avrebbe trovato sua madre e suo fratello. Una volta a casa, il trentenne ha abusato della ragazza, intimandole poi di mantenere il segreto su quanto era successo.

Ad accorgersi che qualcosa non andava è stata la madre della vittima. La donna, 42 anni e un lavoro come colf, ha deciso di portare la figlia in un consultorio, dove i medici si sono accorti della gravidanza. Da qui si è risaliti allo stupro. La ragazza ha deciso di abortire.

Dalle indagini della Mobile sono emersi altri abusi su minori compiuti dall'uomo tra il 2007 e il 2008: un tentato stupro su una ragazzina di 14 anni e una violenza sessuale su una 15enne, entrambe adescate col pretesto di fumare uno spinello.

Domani Calicchio sarà interrogato dal gip e dovrà rispondere di violenza sessuale aggravata e spaccio di stupefacenti.

 

La vignetta di Gianni Carino

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