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Dopo una maratona di oltre 10 ore e' arrivato il via libera delle commissioni Bilancio e Finanze della Camera al decreto legge che compone la manovra economica triennale. Fra le misure approvate, sia da maggioranza che da opposizione, saranno obbligatorie per tutti le impronte digitali dal primo gennaio 2010.
Su tutte le carte d'identita' le impronte digitali
Roma, 16-07-2008
Via libera delle commissioni Bilancio e Finanze alla manovra triennale del governo. Dopo undici ore di maratona i deputati hanno varato il testo accantonando due articoli. Fra le novita' piu' importanti, la norma sulle carte di identita': dal 2010 avranno una durata doppia e tutte riporteranno le impronte digitali del titolare: in questo modo si toglie spazio alla polemica sulle impronte digitali per i nomadi. Le commissioni hanno finito il lavoro intorno alle 7 del mattino e sono stati esaminati tutti gli emendamenti con l'eccezione dell'articolo 60 e di quello sul nucleare. Tra le altre novita', controlli piu' stringenti sulla sanita' mentre, per l'abolizione del ticket da 10 euro sulla diagnostica, ci sara' un contributo di 50 milioni del governo alle Regioni.
Gli altri 400 milioni annunciati dal ministro per i Rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto, costituiranno maggior finanziamento per il nuovo patto sulla sanita' da discutere fra governo e Regioni. Queste ultime dovranno accollarsi risparmi di spesa per coprire la differenza fra quanto finanziato dal governo e il costo del provvedimento che ammonta a 834 milioni l'anno.
Nella relazione annuale al Parlamento Francesco Pizzetti punta l'indice contro la "societa' dello spettacolo" nella quale "si moltiplicano i talk show basati su fatti ed episodi della politica, della vita sociale, delle relazioni interpersonali, che mettono in piazza, nei moderni fori telematici, vicende spesso anche privatissime.
Montecitorio dice sì con 322 voti a favore, 267 contrari e 8 astenuti. Il provvedimento passa al Senato
