MO: PRC, cosa dice
governo su armi non convenzionali a Gaza? Interrogazione
su denuncia di rainews24
(ANSA)
- ROMA, 12 ott - Dopo l'allarme lanciato a meta' luglio
da alcuni medici degli ospedali di Gaza, che hanno trattato
per la prima volta ferite inspiegabili che hanno portato
all'amputazione di arti inferiori in almeno 62 casi,
il 3 agosto i senatori del PRC-SE Giovanni Russo Spena
e Francesco
Martone, insieme ad altri parlamentari,hanno chiesto,
tramiteuna interrogazione parlamentare, se il Governo
non riteneva
opportuno promuovere "a livello internazionale
una inchiesta su un eventuale uso di armi non convenzionali
nei territori sotto assedio".
"
Tramite
una indagine di Rainews 24 trasmessa ieri e oggi, viene
individuata la possibile causa di questi effetti:
si tratterebbe di una arma nuova che viene sganciata
da aerei droni, senza pilota, teleguidata con precisione
sull'obbiettivo fissato. L'arma, secondo la rivista militare "Defence
Tech", viene chiamata DIME che significa "Dense
Inert Metal Esplosive" e si tratta di un involucro
di carbonio che al momento dell'esplosione si frantuma
in piccole schegge e nello stesso momento fa esplodere
una carica che spara una lama di polvere di tungsteno
caricata di energia che brucia e distrugge, con un'angolatura
molto precisa, quello che incontra nell'arco di quattro
metri.
Questa tecnologia si inserisce, commenta il servizio
di Rainews24, nella nuova classe di armi "a bassa
letalita"' che minimizzano i danni collaterali e
circoscrivono in uno spazio ristretto gli effetti letali.
Russo Spena e Martone, nel ritenere assai grave un eventuale
uso, da parte di Israele, di questo tipo di arma, sollecitano
il Governo "affinche' venga data risposta alle richieste
espresse nell'interrogazione parlamentare, alla luce
di quanto denunciato dall'inchiesta di Rainews24".
(ANSA).
M.O.: Russo Spena - Martone:
a Gaza uso di armi non convenzionali
(AGI)
- Roma, 12 ott. - Dopo l'allarme lanciato a meta' luglio
da alcuni medici degli ospedali di
Gaza, che hanno trattato
per la prima volta ferite inspiegabili che hanno portato
all'amputazione di arti inferiori in almeno 62 casi, il 3
agosto i senatori del PRC Giovanni Russo Spena e Francesco
Martone, insieme ad altri parlamentari,hanno chiesto, tramite
una interrogazione parlamentare, se il Governo non riteneva
opportuno promuovere a livello internazionale una inchiesta
su un eventuale uso di armi non convenzionali nei territori
sotto assedio. Tramite una indagine di Rainews 24 trasmessa
ieri e oggi, viene individuata la possibile causa di questi
effetti:
si tratterebbe di una arma nuova che viene sganciata
da aerei droni, senza pilota, teleguidata con precisione
sull'obbiettivo fissato. L'arma, secondo la rivista militare "Defence
Tech", viene chiamata DIME che significa "Dense
Inert Metal Esplosive" e si tratta di un involucro
di carbonio che al momento dell'esplosione si frantuma
in piccole schegge e nello stesso momento fa esplodere
una carica che spara una lama di polvere di tungsteno caricata
di energia che brucia e distrugge, con un'angolatura molto
precisa,-- quello che incontra nell'arco di quattro metri.
Questa tecnologia si inserisce, commenta il servizio di
Rainews24, nella nuova classe di armi "a
bassa letalita'" che minimizzano i danni collaterali
e circoscrivono in uno spazio ristretto gli effetti letali.
Russo Spena e Martone, nel ritenere assai grave un eventuale
uso, da parte di Israele, di questo tipo di arma, sollecitano
il Governo affinche' venga data risposta alle richieste
espresse nell'interrogazione parlamentare, alla luce di
quanto denunciato dall'inchiesta di Rainews24. (AGI)
M.O.Russo
Spena - Martone: Governo intervenga su uso nuova arma a Gaza
(Roma, 12 ott. (Apcom) - Dopo l'allarme
lanciato a meta' luglio da alcuni medici degli ospedali
di Gaza, che hanno trattato per la prima volta ferite inspiegabili
che hanno portato all'amputazione di arti inferiori in almeno
62 casi, il 3 agosto i senatori del PRC-SE Giovanni Russo
Spena e Francesco Martone, insieme ad altri parlamentari,
hanno chiesto in una interrogazione parlamentare, se il Governo
non riteneva opportuno promuovere a livello internazionale
una inchiesta su un eventuale uso di armi non convenzionali
nei territori sotto assedio. "Da una indagine di Rainews
24 trasmessa ieri e oggi, - affermano in una nota congiunta
i due parlamentari - viene individuata la possibile causa
di questi effetti: si tratterebbe di una arma nuova che viene
sganciata da aerei droni, senza pilota, teleguidata con precisione
sull'obbiettivo fissato. L'arma, secondo la rivista militare
'Defence Tech', viene chiamata DIME che significa 'Dense
Inert Metal Esplosive' e si tratta di un involucro di carbonio
che al momento dell'esplosione si frantuma in piccole schegge
e nello stesso momento fa esplodere una carica che spara
una lama di polvere di tungsteno caricata di energia che
brucia e distrugge, con un'angolatura molto precisa quello
che incontra nell'arco di quattro metri".
Russo Spena
e Martone, nel ritenere assai grave un eventuale uso, da
parte di Israele, di questo tipo di arma, sollecitano il
Governo affinche' venga data risposta alle richieste espresse
nell'interrogazione parlamentare, alla luce di quanto denunciato
dall'inchiesta di Rainews24.
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