14 Febbraio 2012 ore 11:21 CET (GMT +01:00)
 

Le inchieste di Rainews24

Nuove armi per il Vecchio Continente

Protesterai con dolore. Il paradosso dell'arma innocua che può cambiare la democrazia

Voli Cia: gli occhi socchiusi della Germania

Guerra civile in Iraq

Dimenticare Hiroshima

Io che ho respirato il plutonio

Polvere di guerra: uranio a Beirut

Il broglio, lo spoglio, lo sbaglio

Alliance Base

Il segreto delle urne

Nubi somale

Anatomia di una bomba

Intercettazioni: il caso Tsalikidis

Rapporto 41

Gaza. ferite inspiegabili e nuove armi

Libano del Sud: 100.000 bombe inesplose

Voli segreti CIA: il caso Al Kassim

Ladri di bambini a Baghdad

Voli Cia: Giornalisti nel mirino

Ma liberaci dal gas

La fuga dei senza patria

Craig Murray: il coraggio della verità

"Nostro figlio ucciso dal fuoco amico"

Eroi senza medaglia

Operazione Bypass

Terra esplosiva

La strage di Ishaqi

Guerre Stellari in Iraq

Voli CIA, l'Europa indaga

Ekrem Lluka, l'uomo in grigio

Le battaglie di Halabja

Voli e sequestri CIA: Il caso Arar e il caso El Masri

Il fantasma di Abu Ghraib

Uranio Impoverito


La guerra dei contractor

Fallujah: la strage nascosta

In nome del petrolio



Scrivi alla redazione


 

13 ottobre 2006

MO: PRC, cosa dice governo su armi non convenzionali a Gaza? Interrogazione su denuncia di rainews24
(ANSA) - ROMA, 12 ott - Dopo l'allarme lanciato a meta' luglio da alcuni medici degli ospedali di Gaza, che hanno trattato per la prima volta ferite inspiegabili che hanno portato all'amputazione di arti inferiori in almeno 62 casi, il 3 agosto i senatori del PRC-SE Giovanni Russo Spena e Francesco Martone, insieme ad altri parlamentari,hanno chiesto, tramiteuna interrogazione parlamentare, se il Governo non riteneva opportuno promuovere "a livello internazionale una inchiesta su un eventuale uso di armi non convenzionali nei territori sotto assedio".
" Tramite una indagine di Rainews 24 trasmessa ieri e oggi, viene individuata la possibile causa di questi effetti: si tratterebbe di una arma nuova che viene sganciata da aerei droni, senza pilota, teleguidata con precisione sull'obbiettivo fissato. L'arma, secondo la rivista militare "Defence Tech", viene chiamata DIME che significa "Dense Inert Metal Esplosive" e si tratta di un involucro di carbonio che al momento dell'esplosione si frantuma in piccole schegge e nello stesso momento fa esplodere una carica che spara una lama di polvere di tungsteno caricata di energia che brucia e distrugge, con un'angolatura molto precisa, quello che incontra nell'arco di quattro metri.
Questa tecnologia si inserisce, commenta il servizio di Rainews24, nella nuova classe di armi "a bassa letalita"' che minimizzano i danni collaterali e circoscrivono in uno spazio ristretto gli effetti letali. Russo Spena e Martone, nel ritenere assai grave un eventuale uso, da parte di Israele, di questo tipo di arma, sollecitano il Governo "affinche' venga data risposta alle richieste espresse nell'interrogazione parlamentare, alla luce di quanto denunciato dall'inchiesta di Rainews24". (ANSA).


M.O.: Russo Spena - Martone: a Gaza uso di armi non convenzionali
(AGI) - Roma, 12 ott. - Dopo l'allarme lanciato a meta' luglio da alcuni medici degli ospedali di Gaza, che hanno trattato per la prima volta ferite inspiegabili che hanno portato all'amputazione di arti inferiori in almeno 62 casi, il 3 agosto i senatori del PRC Giovanni Russo Spena e Francesco Martone, insieme ad altri parlamentari,hanno chiesto, tramite una interrogazione parlamentare, se il Governo non riteneva opportuno promuovere a livello internazionale una inchiesta su un eventuale uso di armi non convenzionali nei territori sotto assedio. Tramite una indagine di Rainews 24 trasmessa ieri e oggi, viene individuata la possibile causa di questi effetti:
si tratterebbe di una arma nuova che viene sganciata da aerei droni, senza pilota, teleguidata con precisione sull'obbiettivo fissato. L'arma, secondo la rivista militare "Defence Tech", viene chiamata DIME che significa "Dense Inert Metal Esplosive" e si tratta di un involucro di carbonio che al momento dell'esplosione si frantuma in piccole schegge e nello stesso momento fa esplodere una carica che spara una lama di polvere di tungsteno caricata di energia che brucia e distrugge, con un'angolatura molto precisa,-- quello che incontra nell'arco di quattro metri. Questa tecnologia si inserisce, commenta il servizio di Rainews24, nella nuova classe di armi "a bassa letalita'" che minimizzano i danni collaterali e circoscrivono in uno spazio ristretto gli effetti letali. Russo Spena e Martone, nel ritenere assai grave un eventuale uso, da parte di Israele, di questo tipo di arma, sollecitano il Governo affinche' venga data risposta alle richieste espresse nell'interrogazione parlamentare, alla luce di quanto denunciato dall'inchiesta di Rainews24. (AGI)




M.O.Russo Spena - Martone: Governo intervenga su uso nuova arma a Gaza
(Roma, 12 ott. (Apcom) - Dopo l'allarme lanciato a meta' luglio da alcuni medici degli ospedali di Gaza, che hanno trattato per la prima volta ferite inspiegabili che hanno portato all'amputazione di arti inferiori in almeno 62 casi, il 3 agosto i senatori del PRC-SE Giovanni Russo Spena e Francesco Martone, insieme ad altri parlamentari, hanno chiesto in una interrogazione parlamentare, se il Governo non riteneva opportuno promuovere a livello internazionale una inchiesta su un eventuale uso di armi non convenzionali nei territori sotto assedio. "Da una indagine di Rainews 24 trasmessa ieri e oggi, - affermano in una nota congiunta i due parlamentari - viene individuata la possibile causa di questi effetti: si tratterebbe di una arma nuova che viene sganciata da aerei droni, senza pilota, teleguidata con precisione sull'obbiettivo fissato. L'arma, secondo la rivista militare 'Defence Tech', viene chiamata DIME che significa 'Dense Inert Metal Esplosive' e si tratta di un involucro di carbonio che al momento dell'esplosione si frantuma in piccole schegge e nello stesso momento fa esplodere una carica che spara una lama di polvere di tungsteno caricata di energia che brucia e distrugge, con un'angolatura molto precisa quello che incontra nell'arco di quattro metri".
Russo Spena e Martone, nel ritenere assai grave un eventuale uso, da parte di Israele, di questo tipo di arma, sollecitano il Governo affinche' venga data risposta alle richieste espresse nell'interrogazione parlamentare, alla luce di quanto denunciato dall'inchiesta di Rainews24.

scrivi alla redazione | credits