MA
LIBERACI DAL GAS
IL
PARADOSSO DEL KAZAKHSTAN
Di Angelo Saso a cura di Maurizio Torrealta

"I Kazaki
lo chiamano Karachaganak.
E' un pezzo di steppa al confine
tra il Kazakhstan e la Russia.
Terra piatta come l'orizzonte,
fin dove riesce a spingersi lo sguardo.
Terra ricca di riserve energetiche intrappolate sotto
la volta di sale di un mare fossile.
Cinque chilometri sotto i nostri piedi c'e' uno dei
piu' grandi giacimenti di idrocarburi del mondo, un enorme "uovo" fatto
di petrolio e di gas che si estende per decine di chilometri.
La buona notizia e' che grazie a un contratto quarantennale
con la Repubblica del Kazakhstan e' un consorzio guidato
dall'italiana Eni e dalla britannica British Gas a estrarre
questa immensa ricchezza. Quella cattiva e' che quel
mare di gas che potrebbe soddisfare per decenni la sete
di energia dell'Italia da queste parti e' poco piu' di
una scoria, un'impurita' di cui disfarsi".
|
| In
TV |
Un'altra
delle inchieste di Rainews24 .
Il documentario
sarà trasmesso su Rainews24 giovedi’ 31
agosto alle 10.47 e
alle 14.17, e in e in replica:
venerdi
1 settembre: 13.17, 21.30
sabato 2 settembre: 8.47, 11.17, 17.17, 23.47
domenica 3 sett.: 13.47, 17.47
lunedì 4 settembre:
11.47,
23.17
martedì 5 settembre:
15.47
mercoledì 6 settembre:
12.17, 21.13 |
|
|