Voli
CIA:
Giornalisti nel Mirino
di Mario Sanna a
cura di Maurizio Torrealta

Consulta il fax (tradotto in francese)
Un fax egiziano intercettato dai servizi segreti svizzeri
e' l'indizio piu' concreto della presenza di carceri
segrete dalla Cia in Europa. Il fax e' stato
pubblicato a gennaio dal settimanale svizzero 'SonntagsBlick'.
Le autorita' egiziane hanno dichiarato subito che il
fax non e' altro che una 'banale rassegna stampa', mentre
il ministro romeno Razvan Ungureanu ha respinto le accuse,
contenute nel testo, che riguardano il suo Paese.
Dick
Marty, che sta conducendo per il Consiglio d'Europa un'inchiesta
sui voli e le carceri segrete della Cia in Europa, ha
invece inserito il fax tra gli elementi che permettono
di di rafforzare la pista riguardante la detenzione e
il trasporto illegale di prigionieri nei Paesi europei.
Intanto i giornalisti svizzeri (Sandro Brotz, Christoph
Grenacher, Beat Jost) che hanno pubblicato il fax, stanno
subendo da parte delle
autorita'
elvetiche,
un procedimento civile e militare per divulgazione di
segreto di stato.
Claudio Fava, Relatore della Commissione
d'inchiesta dell'Europarlamento sui voli Cia ha commentato
cosi' tutta la vicenda: "E' perlomeno singolare
che le uniche vittime delle inchieste in corso sulle
prigioni segrete della Cia in Europa siano tre giornalisti
svizzeri, colpevoli di aver fatto con scrupolo il loro
lavoro". L'inchiesta che segue racconta la storia
di questo fax.
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| Giornalisti
Sonntags Blick assolti (aprile 2007) |
I
tre giornalisti del SonntagsBlick, accusati
di violazione di segreto militare per aver
pubblicato documenti riservati sulle prigioni
Cia in Europa, sono stati scagionati dall’accusa
dal tribunale militare di San Gallo.
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