L'inchiesta di Rainews24 si trasferisce questa
settimana a Ferrara, nella zona est della città, poco fuori le mura, dove negli anni
'60 discariche di immondizia sono state riempite anche di materiali
altamente inquinanti.
Residui di lavorazione industriale chimica,
come il cloruro
di vinile, presente in quantità elevatissime, "da top ten
mondiale" come affermano gli stessi tecnici del comune. Ma se negli
anni '60 la zona era periferica e disabitata la situazione è cambiata
a partire dagli anni '70.
Notevoli sono le preoccupazioni di residenti e ambientalisti
che chiedono spiegazioni all'amministrazione comunale sulla decisione
di costruire un
asilo in via Salice, zona adiacente a quella inquinata.
Gli abitanti
chiedono se sia stata rispettata la legge regionale del 2002
che impone, per strutture di questo tipo un'adeguata protezione da fonti
di inquinamento di ogni tipo.
Il comune di Ferrara nega che vi possano
essere dei problemi di salute
per la cittadinanza e per i bambini dell'asilo, che verrà aperto.
Ma continueranno le indagini e i monitoraggi per mantenere informati
gli abitanti della zona est di Ferrara sull'evoluzione di questo grave
inquinamento
che potrebbe minacciare anche la falda acquifera.