"Madri coraggio" fanno arrestare i figli
tossicodipendenti
Dopo le ripetute minacce e botte subite per il rifiuto di consegnare
i soldi, hanno trovato la forza di denunciare e far arrestare i
figli tossicodipenti. Una vicenda che accomuna due "madri coraggio" dell'hinterland
romano, che ieri sera hanno deciso di porre la parola fine a un'esistenza
fatta di paura e violenza. A Tivoli a finire in manette e' stato
un 32enne, che dopo aver minacciato e malmenato la mamma di 65 anni
perche' si era opposta alla sua richiesta di denaro si e' accanito
contro il compagno della donna, provocandogli lesioni in varie parti
del corpo. Traportato in ospedale, l'uomo e' stato dimesso con una
prognosi di 30 giorni. Poco dopo sul litorale romano e' stato invece
un 44enne a essere arrestato. Il tossicodipendente, affetto dal
virus Hiv, ha sfondato la porta dell'abitazione in cui viveva la
madre di 75 anni, invalida civile, minacciandola con due siringhe
sporche di sangue. I forti rumori e le urla della donna hanno attirato
l'attenzione dei vicini, che hanno chiamato il 112. I carabinieri
sono poi riusciti a bloccare e a portare via l'uomo. Entrambi gli
arrestati si trovano a Regina Coeli.