La legge e la magistratura italiana fanno acqua da tutte le
parti. Ho gia' chiesto al presidente della Repubblica di cambiare
la legge: non e' possibile che una persona che fa denuncia poi non
venga tutelata. In Italia uno deve farsi giustizia da solo, solo
quella strada ci viene messa davanti". E' questa la denuncia
fatta da Rosa e Rocco Multari, genitori di Antonella, uccisa a coltellate
la scorsa estate a Sanremo dall'ex fidanzato Luca Delfino, ha avanzato
allo Stato e alla politica italiana, in occasione del film "
La
vittima e il carnefice".
Il documentario choc
verra' trasmesso su Rai3 il 4 giugno alle 21 e racconta storie di donne e ragazze
che hanno dovuto subire maltrattamenti, violenze, comportamenti persecutori,
stupri alla pari di Antonella.
"I giudici di Genova, a differenza
di quelli di Bologna che abbiamo visto nel film, non hanno fatto
nulla e se ne sono fregati". Rivolgendosi al ministro per le
Pari opportunita' Mara Carfagna, presente alla proiezione, il papà di
Antonella ha poi chiesto come mai i politici abbiano paura dei giudici. "Lo
schieramento di cui faccio parte - ha risposto Carfagna,
sostenendo
comunque che larga parte della magistratura svolge il suo
dovere - non ha mai avuto timore riverenziale nei confronti dei
giudici".
La rappresentante dell'esecutivo ha infine assicurato che sara' in
prima linea "perche' questi reati siano puniti severamente".
SPOT FILM MONTATO PER RAINEWS24 -
VIDEO
INTERVISTA AI GENITORI DI ANTONELLA CHE E' STATA
UCCISA DAL SUO EX - VIDEO