E ora le speranze di vedere un'altra donna seduta al
tavolo del G8, oltre ad Angela Merkel, sono riposte tutte nella corsa
di Hillary Rodham Clinton verso la Casa Bianca. Segolene Royal non
ce l'ha fatta, si e' fermata sulla soglia dell'Eliseo per cedere il
passo a Sarkozy, ma ai suoi colleghi di partito ha gia' fatto chiaramente
capire che invece non arretrera' di fronte al prossimo obiettivo: le
legislative di giugno. Da candidata presidente ha tentato il dialogo
con il centrista Bayrou, ma i tempi stretti e la necessita' di tenere
tutte le anime della sinistra non hanno consentito che l'interesse
reciproco si trasformasse in unione stabile. Vedremo cosa ci riserva
la strategia del leader dell'Udf che ha gia' annunciato la nascita
del Movimento Democratico. A Rue de Solferino, sede storica del PS,
ne dovranno tenere conto, insieme alle legittime aspirazioni di Segolene,
il nostro sogno infranto.
Le opinioni a confronto di Isabella Rauti, Consigliera Nazionale
di Parita', e Alessandra Servidori, Economista.
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