Una giovane assistente sociale di origine palestinese
si presentera' candidata alle prossime elezioni politiche della
Danimarca, in programma entro il febbraio 2009 e se sara' eletta portera'
il suo
hijab, il fazzoletto che copre il capo delle donne musulmane,
anche in Parlamento. Asmaa Abdol Hamid ha 25 anni, ed è arrivata
da bambina in Danimarca, dove ha già fatto parlare di sè perchè è stata
la prima presentatrice televisiva a presentarsi sugli schermi
con lo hijab.
Asma è stata inserita nella Lista dell'Unita', compilata
da un partito di estrema sinistra, sollevando una serie di critiche
anche perche' in base alla sua religione si astiene dal salutare
dando la mano alle persone dell'altro sesso. Adesso la sua candidatura
al Parlamento ha riacceso le discussioni. Alcuni politici di un partito
xenofobo, quello del Popolo Danese, hanno paragonato il copricapo
delle musulmane con la croce uncinata nazista e un deputato europeo
dello stesso partito, ha invitato la donne a farsi curare da uno
psichiatra. L'interessata si difende sostenendo di battersi per le
rappresentanti di diversa origine etnica, ma che non si possono imporre
loro le decisioni, mentre -a suo giudizio- vanno rese consapevoli
delle possibilita' a loro disposizione.