Con questa citazione del presidente-mito Kennedy la
senatrice Hillary Clinton, che aspira a succedergli, ha aperto il suo
discorso
al gala
annuale della 'Sons of Italy Foundation'. La piu' antica associazione
degli italiani d'America ha riunito a Washington alcune 'leggende'
del partito democratico: dall'attuale leader Nancy Pelosi, alla
ex-candidata alla vicepresidenza Geraldine Ferraro, all'ex Segretario
Stato Madeleine
Albright. La senatrice Clinton aveva l'incarico di presentare
la Ferraro, a cui è stato consegnato uno dei premi della serata,
e lo ha fatto con parole commosse ricordando il ruolo pionieristico
dell'esponente italo-americana come prima donna ad essere candidata,
da vicepresidente, alla Presidenza degli Stati Uniti. "Senza di
lei, oggi non potrei essere qui", ha sottolineato la Clinton aggiungendo
che la Ferraro "e' stata un'apripista che ha cambiato per sempre
il ruolo delle donne nelle istituzioni". Parole condivise dall'altra
italo-americana Nancy Pelosi che ha definitivamente sfondato il tetto
di cristallo della politica americana (ma potremmo tranquillamente
dire gli esponenti maschi) diventando la prima Speaker della Camera
dei Rappresentanti nella storia degli Stati Uniti. Compiaciuta per
i risultati che le sue eredi politiche hanno raggiunto e ottimista
per le sfide che le attendono, la Ferraro ha ricordato la sua infanzia
povera e i sacrifici della sua famiglia per consentirle di studiare,
laurearsi e avere una carriera professionale, ma soprattutto gli incoraggiamenti
della madre che aveva fatto solo le elementari e sognava per lei un
futuro diverso.
