L'arrivo del 2008 ha portato grandi novita' nel Bhutan con le prime
elezioni legislative della sua storia. Il piccolo regno himalayano,
grande come la Svizzera e con 600.000 abitanti, e' famoso anche per
aver sostituito il calcolo del PIL, il prodotto interno lordo, con
un altro indicatore: la felicita' dei suoi abitanti. Tra i 15 deputati
eletti nel Consiglio nazionale, la Camera alta del Parlamento (in
tutto saranno 25), ci sono anche 3 donne. Altri 5 seggi saranno assegnati
con un'altra consultazione elettorale a fine gennaio e gli ultimi
5 saranno decisi dal re, il ventiseienne Jimge Khesar Namgyel, salito
al potere un anno fa dopo che suo padre re Jigme Singye Wangchuck,
aveva abdicato in suo favore. Il sovrano si sta battendo per modernizzare
il paese: in Bhutan fino al 1999 la televisione era vietata e invece
ieri per votare sono state usate macchine elettroniche inviate dall'India