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Qui mondo: Vaticano

Forse e' presto per parlare di quote rosa in Vaticano, ma qualcosa inizia a cambiare anche dentro i secolari palazzi apostolici. Per la prima volta, infatti, una donna e' stata nominata postulatore di una causa di canonizzazione. La decisione e' stata presa dal cardinal Martino, presidente del Pontificio Consiglio Giustizia e Pace, che ha affidato all'avvocatessa rotale Silvia Monica Correale l'incarico di avviare la causa di canonizzazione del suo predecessore.
Francois Xavier Nguyen Van Thuan fu coadiutore di Saigon e poi detenuto per 13 anni (dal 1975 all'88) nei campi di prigionia del Vietnam. Una volta espulso dal paese venne chiamato da Giovanni Paolo II in Santa Sede, diventando presto uno dei suoi più stretti collaboratori. A cinque anni dalla morte inizia ora l'iter che lo portera' alla gloria degli altari. Già in passato alcuni ordini religiosi femminili e l'Azione Cattolica spagnola avevano incaricato la dottoressa Silvia Correale della causa realtiva al suo co-fondatore, il sacerdote Pietro Tarres y Claret, beatificato da Giovanni Paolo II a Loreto il 5 settembre del 2004.
Era stato il cardinale Tarcisio Bertone, segretario di Stato, ad annunciare durante l'estate scorsa, durante una visita a Benedetto XV, che ci sarebbero state nomine di donne in Vaticano, ma non era immaginabile una novitaà così dirompenti. L'avvocatessa Correale, dopo essere stata informata della nomina, ha subito raggiunto papa Ratzinger a Castelgandolfo per un'udienza privata.
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